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Alt agli stalli blu sul lungomare Pd: «Vogliamo il referendum»
Il Comune dovrà pronunciarsi sull’ammissibilità della proposta di consultazione Poi serviranno 4.500 firme. Cristina Grieco: «Il mare deve essere libero»
livorno
Il mare è libero e, in quanto bene di tutti, non è giusto che per poterne usufruire i cittadini debbano pagare. Anche e soprattutto se i soldi sono spesi per parcheggiare l’auto vicino alla spiaggia. Ecco perché il Partito democratico cittadino ha deciso di farsi promotore dell’avvio di un iter che, nelle intenzioni, dovrebbe portare all’indizione di un referendum abrogativo avente come oggetto la delibera comunale istitutiva degli stalli blu a pagamento nella zona mare.
Un atto, questo, tramite il quale è stato approvato un nuovo sistema di sosta con ticket, comprendente la nuova zsc “Mare” e la zsc “R”, al centro di numerose e recenti polemiche.
«Quest’area è prioritaria perché la possibilità di raggiungere il mare non può essere a pagamento», ha detto Cristina Grieco, assessora regionale e coordinatrice del comitato di reggenza dell’unione comunale del Partito democratico livornese che, insieme ad Andrea Romano, anch’egli coordinatore, era presente ieri al gazebo montato sulla Terrazza Mascagni per parlare del tema.
«Abbiamo depositato le firme per la costituzione di un comitato che sia promotore del referendum - ha affermato Cristina Grieco - Ed è stato definito il tema da sottoporre a consultazione, ovvero l’abrogazione dell’atto che istituisce gli stalli blu sul mare».
A questo punto il Comune dovrà verificare il possesso di tutti i requisiti necessari affinché il referendum possa essere indetto, per poi valutare l’ammissibilità della proposta stessa. Dopo di che, se l’iter dovesse avere un seguito, il comitato avrà cento giorni per provvedere a raccogliere almeno 4.500 firme.
«Crediamo che quello degli stalli blu sul mare sia un problema molto sentito dalla cittadinanza», ha commentato Cristina Grieco che ha anche ha anche espresso solidarietà al consigliere del Movimento 5 stelle Francesco Bastone e al presidente del consiglio comunale Daniele Esposito per i recenti attacchi.
«Sono fatti gravissimi - ha tenuto a sottolineare l’assessora regionale - che non devono assolutamente verificarsi. Chi ha altre posizioni da far valere deve portarle avanti in maniera civile».
Pd avanti tutta sul referendum abrogativo dei parcheggi a pagamento sul mare, dunque. Per portare i cittadini a esprimersi su un atto che ha dipinto di blu il viale Italia, tra non poche polemiche.
Con i commercianti infuriati per una decisione che, secondo loro, porterà danni alle attività del lungomare, con molti bagnanti seccati da una delibera che li porterà a spendere di più e con i residenti impegnati a ritirare i tagliandi a loro dedicati. —
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