Il Tirreno

Livorno

Il dossier alla festa della polizia municipale 

Al Viale Italia la maglia nera degli incidenti: 98 in un anno

Nicolò Cecioni;
Al Viale Italia la maglia nera degli incidenti: 98 in un anno

Realizzata dagli agenti la mappa delle strade livornesi più a rischio La vicesindaca: «I cittadini hanno imparato ad apprezzare il lavoro dei vigili»

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LIVORNO

Sarà perché è lungo e spazioso, sarà perché è facile distrarsi guardando la bellezza del mare, sarà perché è una delle strade più trafficate di Livorno: fatto sta che nella speciale mappadelle strade a più alta frequenza di incidenti il viale Italia è nettamente in testa: se ne sono contati 98.

Al secondo posto, con meno della metà dei sinistri, via del Littorale, che si è fermato a quota 47, poi il viale Carducci, con 46. Insomma, dove le strade sono più larghe e c’è la tentazione di premere sull’acceleratore, si fanno anche più incidenti. Quarto il viale Boccaccio con 42, poi via Firenze con 33, piazza della Repubblica con 27, la Variante Aurelia, viale Nazario Sauro con 23, uno in meno il viale Alfieri, poi il viale di Antignano con 21, via dell'Ardenza con 16 e via della Cinta Esterna con 16.

Questa è la graduatoria messa nero su bianco nella relazione consegnata ieri mattina dagli agenti della polizia municipale. A Villa Mimbelli si è svolta la 273° edizione della festa del corpo e durante la manifestazione, di fronte agli agenti schierati, al comandante Riccardo Pucciarelli, alla vicesindaco Stella Sorgente (il sindaco era assente), al presidente del consiglio comunale Daniele Esposito e ad altri consiglieri, sono stati elencati i frutti del lavoro svolto dai vigili urbani.

Per la vicesindaca Sorgente c’è un ritrovato feeling con i livornesi: a suo giudizio, è mutata la percezione che la gente ha di loro. «Adesso i vigili non sono più “quelli che fanno le multe”, ma sono delle persone al servizio dei cittadini. Questo lo dimostrano le decine di mail di ringraziamento che arrivano quotidianamente a me e al sindaco Nogarin». E aggiunge: «Gli agenti sono quotidianamente impegnati, per esempio, nel far rispettare le ordinanze che vietano la vendita di alcolici nei market non autorizzati, nel sanzionare chi utilizza gli argini dei fiumi come vere e proprie discariche a cielo aperto, nel controllare che nei circoli non si svolgano attività illegali e nel contrastare la microcriminalità. Penso alla zona di piazza Garibaldi dove grazie all'attività della municipale, gli abitanti possono vivere più sicuri. O alle macchinette mangiasoldi messe in regola». Lo ripete segnalando che «presto entrerà in vigore il regolamento sulla polizia urbana che da anni dev'essere aggiornato».

Prima che venissero consegnati gli encomi agli agenti, ha parlato anche il comandante Pucciarelli che si è soffermato, più che sui numeri, sull'importanza della presenza attiva della polizia municipale sul territorio. «Il nostro operato va valutato in modo costruttivo, cercando sempre di migliorarci. È stato un anno difficile per Livorno, con dei lutti gravissimi che non dimenticheremo mai». —



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