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Trovato morto in casa dopo due settimane

di Gianni Tacchi
Trovato morto in casa dopo due settimane

LIVORNO. Quindici giorni. Per quindici giorni, secondo le prime ipotesi, il suo corpo senza vita è rimasto sul pavimento di quel piccolo appartamento in Borgo Cappuccini. Nessuna chiamata, nessun...

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LIVORNO. Quindici giorni. Per quindici giorni, secondo le prime ipotesi, il suo corpo senza vita è rimasto sul pavimento di quel piccolo appartamento in Borgo Cappuccini. Nessuna chiamata, nessun allarme. Sono stati alcuni vicini di casa, che non lo vedevano da circa due settimane e sentivano uno strano odore all’interno del condominio da alcuni giorni, a preoccuparsi e a richiedere l’intervento dei soccorritori e delle forze dell’ordine. «Al citofono non rispondeva e abbiamo pensato subito al peggio», raccontano. I vigili del fuoco, dopo aver bussato alla porta dell’uomo senza ricevere risposte, si sono introdotti nell’abitazione - al primo piano di un palazzo in via Malenchini, a due passi dall’istituto Nautico Cappellini - passando da una finestra e trovando il corpo della vittima in un avanzato stato di decomposizione. Giovanni Ginotti, 72 anni, livornese, era morto infatti da una quindicina di giorni: in attesa del referto del medico legale, intervenuto sul posto dopo i rilievi da parte degli agenti della polizia di Stato, l’ipotesi più probabile è che sia deceduto a causa di un malore.

«Era una persona tranquilla, calma - ricorda un vicino di Ginotti - ogni mattina usciva per andare a fare la spesa e a volte lo aiutavo ad aprire il portone del condominio, visto che aveva qualche problema di deambulazione. Stamani (ieri mattina, ndr), quando sono tornato a casa e ho visto tutto quel caos per strada, mi sono immaginato subito cos’era successo, d’altronde non si vedeva da più di dieci giorni». E proprio per questo motivo - poco dopo le 10 di ieri mattina - alcuni residenti di via Malenchini hanno lanciato l’allarme, con il medico e i volontari della pubblica assistenza che non hanno potuto far altro che constatare il decesso del 72enne livornese, che da tempo viveva da solo. «È un dramma, un vero e proprio dramma», ripetono i vicini di casa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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