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Sequestrata una tonnellata di kebab
Intercettato un furgone al casello di Collesalvetti: le carni erano nel frigo a temperature troppo alte
LIVORNO. Stavano per essere consegnate nelle varie attività di Livorno che vendono kebab, le carni intercettate in quel furgone al casello di Collesalvetti. Stavano per essere tagliate a fettine e infilzate nello spiedo verticale, le carni surgelate e conservate in quel frigo a temperature troppo alte per essere consumate. Stavano per essere mangiate da migliaia di persone, le carni sequestrate per essere analizzate ulteriormente. Rischi scongiurati, nel tardo pomeriggio di lunedì scorso, da una pattuglia della polizia stradale di Rosignano che ha bloccato un furgone frigo all’uscita dell’autostrada: all’interno, come spiegano dal comando, circa una tonnellata di carni che non erano state congelate alle temperature previste per questi generi alimentari. Agnello, manzo e pollo che, una volta consegnati nelle rivendite gestite principalmente da stranieri, sarebbero stati conditi e uniti per produrre il classico kebab.
Gli agenti della Polstrada, appena scoperto il carico intorno alle 18 di lunedì 25 giugno, si sono insospettiti e hanno richiesto subito l’intervento dell’azienda sanitaria per un controllo approfondito: le carni erano nel frigorifero a una temperatura intorno agli 0 gradi, quando invece non devono stare sopra i -18°. A quel punto è scattato il sequestro - per precauzione - di tutti i prodotti trovati all’interno del mezzo, che saranno analizzati nei prossimi giorni e poi, probabilmente, distrutti. «Al cassone frigorifero sono stati invece messi i sigilli», aggiungono dagli uffici della polizia stradale, sottolineando anche e soprattutto «i rischi in caso di uso alimentare». «Se non avessimo intercettato il carico durante il trasporto - continuano dalla sezione di Rosignano - quelle carni sarebbero finite nei panini e nelle piadine dei ristoranti di kebab, con tutti i problemi a livello di salute che avrebbero potuto causare a tantissimi consumatori».
Il furgone intercettato dagli agenti, di proprietà di una ditta con sede a Firenze, era partito poco prima da Grosseto ed era diretto proprio a Livorno, dove lunedì sera avrebbe rifornito diversi venditori di kebab della nostra città. Tutto bloccato, fortunatamente, dal controllo degli agenti della polizia stradale e dal sequestro da parte dell’azienda sanitaria. «Il blitz al casello di Collesalvetti - evidenzia la Polstrada - rientra in una serie di controlli di routine sui veicoli che trasportano generi alimentari, soprattutto nel periodo estivo, quando le temperature si alzano e da parte nostra aumenta l’attenzione alla conservazione dei prodotti». A partire proprio dalle carni, «ma controlliamo anche pesce, latte e tutto ciò che troviamo all’interno dei furgoni e dei mezzi che vengono intercettati». Verifiche dunque fondamentali per tutelare i consumatori, verifiche che hanno portato al sequestro di carni per kebab che potevano essere rischiose per i clienti.
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