Il Tirreno

Livorno

Venezia, la decima meraviglia

di Juna Goti
Venezia, la decima meraviglia

Il Cavallino vince il duello con il Borgo: conquistate 10 Coppe di fila

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LIVORNO. Più che una vittoria è una reggenza. Un regno lungo dieci anni. Con la bandiera rossobianca che ieri è tornata a sventolare sul galeone pirata del Venezia, che ha espugnato per la decima volta consecutiva la torre bianconera del Borgo. La torre di casa.

Quando il cavallino ha tagliato per primo il traguardo della Darsena nuova, non solo i rossobianchi si sono portati in cantina la decima Risi’atori di fila (vincono ininterrottamente dal 2009), ma hanno conquistato anche l’edizione numero quaranta della Coppa. E in qualche modo l’hanno resa al Borgo, che lo scorso anno si è portato via la cinquantesima edizione della Barontini, vinta lungo i canali della Venezia.

Ieri la sfida con il Borgo è stata avvincente quasi fino alla fine. Lo racconta lo stesso presidente rossobianco, Angiolo “Nino” Lorenzini: «È stata una gara stupenda, un bel testa a testa con il Borgo fino al Molo Novo. Complimenti anche alla ciurma del Borgo e del Pontino. Ma noi abbiamo avuto quel pizzico in più...». E l’occhio se la ride.

Quando lo speaker dal mare annuncia che il Venezia sta entrando per primo in porto, il presidentissimo della Risi’atori, e tifoso numero uno del Borgo, Paolo Cantini, scuote la testa: «Sono crollati. Ma è stata una bella gara».

Alla fine il cavallino rosso chiude in 34’ 36’’ 4, il Borgo in 34’ 42” 6, davanti a un bel Pontino (35’ 05” 2) e all’Ovosodo (36’ 07”). Combattono San Jacopo (quinto posto con 36’ 23” 7) e Ardenza (36’ 47” 2). Chiudono Salviano (38’18” 7) e Labrone (38’ 48” 9).

E mentre il parroco della Venezia fa suonare le campane, gli undici in barca lanciano i cori: Nicholas Crovetti al timone, Alessio Baldacci, Marco Mattiassi, Leonardo Giuliani, Francesco Meoni, Federico Lonzi, Michele Ferretti, Jonathan Bulfon, Cristiano Novelli, Matteo Pedani, Andrea Florio.

La squadra dedica la vittoria ai veneziani. E abbraccia Fabrizio Pedani, allenatore del Venezia dal 2009 e per anni vogatore rossobianco: a lui è andato il premio speciale del Tirreno.

Lorenzo Serra – 18 anni, vogatore del Salviano alle prese, tra pochi giorni, con l’esame di maturità all’Iti – ha invece ritirato il premio della Uisp riservato al vogatore più giovane.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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