Italia
Il metodo Panzironi e le "guarigioni miracolose": «Curatevi con le spezie e vivrete di più» - Video
Il giornalista attacca la medicina ufficiale e con il suo Life120 va in tv con messaggi antiscientifici: «Per l’Alzheimer basta togliere gli zuccheri». L’Ordine dei medici indaga
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.16922103:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/metodo-panzironi-le-spezie-dei-miracoli-e-i-testimoni-toscani/103792/105381]]
LIVORNO. In Toscana, una paziente «miracolata» - così si definisce in video - abita a Scandicci. Life120, «lo stile di vita» ideato dal giornalista Adriano Panzironi e dal gemello Roberto, in pochi mesi avrebbe guarito Sandra Ceni, 63 anni, da: fibriomialgia, depressione, colite cronica, cervicale, disfunzioni alla tiroide e pressione alta. Il cantante Marco Del Freo di Montecatini, grazie al metodo Panzironi - niente carboidrati e integratori a 40 euro a boccetta - è guarito da «colesterolo, trigliceridi alti e problemi intestinali», testimonia in tv. L’ordine dei Medici della Toscana, però, non ci crede. Non così tanto, diciamo. E apre un procedimento disciplinare contro un proprio iscritto - un dentista di Firenze - che si è messo a diffondere il metodo Panzironi, ripudiando la medicina ufficiale.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.16921934:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2018/06/04/news/di-scientifico-non-c-e-niente-1.16921934]]
MALATI PER COLPA DELLA DIETA MEDITERRANEA
Proprio su questo si basa il metodo Panzironi, sintetizzato (si fa per dire) in un libro di 720 pagine che spiega come vivere fino a 120 anni: 1) ripudiare la dieta mediterranea; 2) seguire l’alimentazione degli uomini primitivi (la paleo-dieta: carne, pesce, formaggi, grassi, verdure e poca frutta); 3) non credere alla «medicina ufficiale» e a tutte le panzane sulle cause delle malattie che ci propina solo per far contenta la multinazionale del Farmaco (e il suo portafoglio).
CI SI CURA CON LE SPEZIE
Invece, sulle emittenti locali tv di tutta Italia, spiega che: 1) tutte le malattie sono causate dalla cattiva alimentazione; 2) la cattiva alimentazione si riduce al consumo di: pasta, pane, patate, riso, mais e legumi (i carboidrati); 3) tutte le malattie si curano con le spezie come curcuma, zenzero, chiodi di garofano, pepe nero; 4) che queste spezie si trovano nei 9 tipi di integratori prodotti dai fratelli Panzironi.
ABBASSO LA «MEDICINA UFFICIALE»
Non è un caso che il giornalista Panzironi già a dicembre abbia attirato l’attenzione della trasmissione Le Iene che ha denunciato il suo “Life120”, stile di vita alternativo alla medicina ufficiale. Lo stesso Adriano Panzironi, che non è medico, durante le trasmissioni nelle quali promuove il proprio metodo commenta: «Non si può credere sempre ai medici solo perché indossano il camice bianco». E ha pure sottolineato che l’oncologo Umberto Veronesi avrebbe fatto meglio ad approfondire alcuni argomenti. Questo prima ancora di sostenere - in una delle ultime trasmissioni - che «il nostro corpo è assolutamente perfetto ma tramite l’alimentazione e lo stile di vita riusciamo a distruggere il nostro corpo e a far comparire malattie degenerative come l’Alzheimer».
I PROCEDIMENTI CONTRO
Dopo mesi di affermazioni simili l’Ordine dei giornalisti del Lazio ha aperto un procedimento di radiazione dall’albo di Panzironi e ora anche l’Ordine dei medici della Toscana si sta occupando della vicenda. Su segnalazione della Federazione nazionale. La Federazione, infatti, da tempo monitora la trasmissione “Il cerca salute” in onda in diretta la domenica sera alle 21 sul canale 128 del digitale terrestre e sul canale 828 di Sky. Poi nei giorni successivi viene rilanciata in tutta Italia da una rete di emittenti regionali: in Toscana, appunto, Canale 10, l’ex network di Cecchi Gori che trasmette le repliche de “Il Cerca salute” a nastro. Il mantra della trasmissione è: «Le verità che nessuno vuole raccontarti». Sottolineato da «Le vere cause di...».
«I CARBOIDRATI CAUSANO L’ALZHEIMER»
Quella dell’Alzheimer, Panzironi l’ha rivelata in una delle ultime puntate: «La cosa più dannosa per il cervello è lo zucchero. Quindi è evidente che tutti i cibi che contengono zucchero sono promotori dell’Alzheimer. Parliamo ancora una volta di tutti quei cibi che sono considerati salutari dalla medicina ufficiale, addirittura protettivi nei confronti dell’Alzheimer: pasta, pizza, riso, legumi, patate, mais».
IL SOSTENITORE TOSCANO
A supporto delle proprie teorie, Panzironi intervista anche medici. Seguagi delle sue teorie. Uno è un toscano. Un dentista con lo studio a Firenze: Daniele Seravalli. Ad aprile 2017, l’odontoiatra contatta via messanger Panzironi che decide di invitarlo in trasmissione. Fiuta “l’occasione” di essere sdoganato nel mondo scientifico. «La considero un collega... la sua opera è eccezionale.. di grande lungimiranza». In tv il medico ammette: «Ho acquistato il suo libro: lo considero la bibbia dell’alimentazione... I concetti contenuti non rispecchiano quello che abbiamo appreso all’università. Nei primi anni di medicina, diamo esami fi fisiologia, biochimica, biologia ma poi queste cose un po’ le dimentichiamo. Quando andiamo ad affrontare le indicazioni che la comunità scientifica ci fornisce le prendiamo per buone: il nostro punto debole è stato questo».
IL MEDICO SCARICATO
Già queste affermazioni sarebbero bastate per mettere nei guai il medico. Ma l’intervistatore Benedetto Dionisi non è ancora contento. «Vuole dire che siamo vittime di una formazione sbagliata? Ed è vero che ha iniziato a diffidare dei dogmi della medicina ufficiale?». Seravalli esita. Poi: «Sì, un po’ è vero perché siamo troppo abituati a prendere per buone le cose che vengono dalla comunità scientifica, anche se non tutte sono sbagliate». Ma qui l’intervistatore taglia. Tanto non serve più l’intervistato. E infatti al quando l’Ordine dei medici della Toscana apre il procedimento si Seravalli, Panzironi si defila. Al Tirreno, Seravalli con gentilezza fa sapere che preferisce non commentare. Spettacolo finito. Non per gli altri. Infatti dopo la sua “ testimonianza” va in onda il piatto forte della trasmissione: la pubblicità.
GLI INTEGRATORI IN VENDITA
Per ogni puntata c’è lo spot - il volto è della lucchese Vania Della Bidia - per la vendita degli integratori di Life 120. Il più accessibile, il Vitalife D costa 14,90 la boccetta. Ed è utile - si legge sul web - «nella cura dell’artrite reumatoide e della sclerosi multipla» Come lo Stress Killer - a 39,10 a confezione - è utile a «combattere lo stress» e il Radical Killer (39,90) ha «importanti proprietà anti-tumorali». Di media, infatti, le confezioni costano fra i i 30 e i 40 euro a confezione. Poi, c’è lo sconto tv. Annullato dai 5 euro di spese di spedizione. Che passa insosservato.
LE SPEZIE DEI MIRACOLI
Quello che non dovrebbe passare inosservato, invece, è il messaggio lanciato dalla pubblicità: «La curcuma ha anche capacità anti-tumorali e di prevenzione dell’Alzheimer....»; «la cannella ha capacità di riduzione della glicemia».. ». «I chiodi di garofano sono la spezia con la più alta capacità anti-ossidante al mondo. Hanno un potere anti-batterico molto forte e possono impedire la putrefazione delle proteine che mangiamo, avendo così un effetto protettivo per la prevenzione del tumore al colon». Le spezie dei miracoli: per comprarle tutte (9 confezioni, ) ci vogliono circa 270 euro. Ancora dubbi? Allora si può seguire il reality “Cinque mesi per rinascere”, con striscia giornaliera ed eliminazioni per chi infrange il metodo Life 120. Oppure si può acquistare il libro. Anzi i libri perché ora è uscito pure il ricettario. Un altro business Panzironi.
LA VERSIONE DI PANZIRONI: "NON VENDO INTEGRATORI, SONO SOCIO DI CHI LI PRODUCE"
Le testimonianze toscane dal canale Youtube di "Life 120"
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
