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Le indagini partite da 11 scippi nel giro di tre mesi

Le indagini partite da 11 scippi nel giro di tre mesi

Enrico Salvi, il 37enne livornese appena finito nei guai per estorsione e spaccio, era già stato arrestato nel mese di ottobre del 2016 (qui sopra il servizio del Tirreno) con l’accusa di aver messo...

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Enrico Salvi, il 37enne livornese appena finito nei guai per estorsione e spaccio, era già stato arrestato nel mese di ottobre del 2016 (qui sopra il servizio del Tirreno) con l’accusa di aver messo a segno 6 scippi, 5 dei quali nel giro di neanche due settimane e quasi tutti in zona Fabbricotti. Insieme a lui venne arrestato anche quello che secondo gli inquirenti era il suo complice - Micael Del Vivo, 26 anni all’epoca - estraneo invece ai fatti contestati oggi a Salvi.

Le nuove indagini dei carabinieri sono partite da altri 11 scippi, la maggior parte nello stesso quartiere, tra agosto e ottobre dello scorso anno: per il momento - come spiegano dal comando provinciale dei carabinieri - non ci sono prove tali da collegare questa nuova serie di scippi a Salvi, che dunque non rientrano nei capi d’imputazione, ma sono in corso ulteriori accertamenti per verificare ogni ipotesi. (g.t.)

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