Il presidio
«Comportamenti inopportuni»
«Se la Cisl si è data delle regole che vietano certi comportamenti è perché non li ritiene opportuni». Riccardo Cerza, segretario regionale della Cisl, commenta con una frase sibillina il caso-Pardini...
«Se la Cisl si è data delle regole che vietano certi comportamenti è perché non li ritiene opportuni». Riccardo Cerza, segretario regionale della Cisl, commenta con una frase sibillina il caso-Pardini.
Cerza continua a non addentrarsi nella parentopoli esplosa a Livorno. Ancora ieri ha invitato i delegati a mantenere la massima riservatezza sui fatti interni al sindacato, per tutelare l’immagine della Cisl. Che però ormai è danneggiata: oltre all’assunzione del figlio di Pardini, Gabriele, al Patronato e al Caf Cisl, infatti il Tirreno ha svelato l’assunzione della figlia Elena, della prima moglie di Pardini (non confermata al momento della separazione), della nuova compagna Anca, e di diversi giocatori che in questi anni hanno militato nella Libertas di proprietà della famiglia del segretario. Forse, una presa di posizione vera da parte del sindacato, gioverebbe alla Cisl e ai suoi iscritti. (g.corsi)
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