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Addio Daniela, 40 anni da cassiera
Ria aveva lavorato al supermercato Coop della Rosa: la conoscevano tutti. Oggi il funerale ai Lupi
LIVORNO. Alla Rosa era conosciuta da tutti. Lì era nata, cresciuta, amata. Lì aveva lavorato per oltre quarant’anni, sempre come cassiera del supermercato Coop. Lì aveva costruito una famiglia splendida, con un amore infinito prima per i figli e poi anche per i nipotini. Ecco perché alla Rosa, in queste ore, il lutto entra in ogni angolo e tocca tante, tantissime persone. Daniela Ria, storica dipendente della Coop di via Settembrini, è scomparsa nella tarda serata di domenica e lascia un vuoto infinito in tutto il quartiere: avrebbe compiuto 68 anni a giugno, ma una tremenda malattia - scoperta a metà ottobre dopo una serie di analisi - ha preso il sopravvento negli ultimi giorni e purtroppo il suo cuore ha smesso di battere. «Era una donna eccezionale, sempre disponibile con tutti», ricordano dalla Rosa.
Daniela, dopo una vita tra le casse e i corridoi della Coop, era andata in pensione tre anni fa, dedicandosi completamente alla sua famiglia e in particolare ai due nipotini Federico e Lorenzo, rispettivamente 12 e 7 anni. «Aveva iniziato a lavorare da giovanissimi - continuano dal supermercato di via Settembrini - e tranne un anno e mezzo in cui fu trasferita a Rosignano, è sempre stata qui. E ancora oggi la ricordano tantissimi clienti». «Era sempre solare, sempre sorridente - il ricordo del figlio Leonardo Simonini, padre di Federico e Lorenzo e titolare dell’omonima falegnameria di via Lulli - e aveva questo spirito sia a casa che al lavoro, dove era amata da tutti. In fin dei conti la Coop della Rosa è sempre stata più una grossa bottega di quartiere che un vero e proprio supermercato, tanto che lei sapeva instaurare rapporti con i clienti che andavano oltre la spesa del giorno. Era una persona veramente squisita: lo confermano anche l’affetto e le condoglianze che stiamo ricevendo in questo momento così difficile».
La cassiera livornese lascia anche l’altra figlia Dunia, che lavora nel reparto di pasticceria all’Ipercoop di Porta a Terra, la sorella Ambra e il compagno Giancarlo. I funerali verranno celebrati oggi, alle 16, nella chiesa all’interno del cimitero dei Lupi: dopo la funzione, la salma sarà trasferita al tempio per la cremazione. «Io, Dunia e i nipotini erano le sue ragioni di vita - continua Leonardo, sconvolto e distrutto dal dolore - e guai a chi ci toccava: mamma è sempre stata presente, Federico e Lorenzo la adoravano. Per me è difficile parlare di lei in questo momento, è difficile ricordarla con le parole giuste: posso solo aggiungere che era straordinaria sotto ogni aspetto». E in tanti, anche su Facebook, l’hanno ricordata con post e messaggi di condoglianze. «Mi ha visto crescere, era una persona fantastica», scrive Mirco ripensando a quando, da ragazzino, andava alla Coop con suo nonno e incontrava sempre quella cassiera con il sorriso stampato in faccia. Quel sorriso che, alla Rosa, mancherà a tutti.
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