Commessa di 35 anni muore di malattia: «Addio guerriera»
Livorno, Eleonora Santini aveva lavorato nei negozi di Porta a Terra
LIVORNO. «Sei stata una guerriera, una leonessa». Lo ripete il fratello tra le lacrime, lo dicono tutti i familiari, lo ribadiscono centinaia di amici attraverso messaggi e post strazianti sui social network. Eleonora è stata davvero «una guerriera, una leonessa»: per circa sei anni ha lottato contro una tremenda malattia, dimostrando coraggio ogni giorno e non lamentandosi mai delle sue condizioni di salute, aggravate sensibilmente nel corso degli ultimi mesi. «Ha combattuto a lungo con forza d’animo e voglia di vivere, ma alla fine non ce l’ha fatta», ricorda il fratello Matteo. No, purtroppo la malattia ha preso il sopravvento ed Eleonora Santini, 35 anni, livornese, ex commessa in alcuni negozi del centro commerciale Fonti del Corallo a Porta a Terra, si è arresa: è scomparsa nella notte tra domenica e lunedì, quando ormai la situazione era già compromessa, e i funerali sono stati celebrati mercoledì 23 maggio alle 10,15, nella chiesa del cimitero dei Lupi.
Eleonora era stata costretta a lasciare l’ultimo lavoro, commessa nel punto vendita Carpisa sempre all’interno della galleria commerciale dell’Ipercoop, circa un anno fa, in seguito a un peggioramento delle sue condizioni di salute. «Stava male, non era più lei», spiega il fratello Matteo, dipendente della Uniport Livorno - azienda che si occupa principalmente di carico e scarico navi - esattamente come era stato il padre Manrico, oggi in pensione.
Una famiglia quindi conosciuta in ambito portuale, ma ultimamente anche a livello sportivo, visto che uno dei due nipoti di Eleonora - Massimo Emanuele Santini, figlio di Matteo - è una grande promessa della boxe livornese e uno dei giovani più interessanti nel panorama italiano: 17 anni ancora da compiere, è uno dei gioielli della Nazionale giovanile e recentemente ha conquistato anche la medaglia di bronzo ai campionati europei 2017 di categoria. E la Livorno Boxe Salvemini, la società in cui il giovane pugile è tesserato da sempre, ha inviato immediatamente un messaggio di condoglianze alla famiglia: “Non ci sono parole, non si può morire a soli 35 anni”, il post pubblicato dalla Lbs su Facebook.
La commessa lascia anche la madre Cinzia Lavoratori, l’altra nipote Ginevra e un vuoto infinito nel cuore di tanti, tantissimi amici. «Ringraziamo tutte le persone che in queste ore ci stanno dimostrando affetto e vicinanza - chiude la famiglia Santini - in particolare gli amici di Eleonora e la Uniport, tutti al nostro fianco in questo momento di grande dolore». Il dolore per la perdita di «una guerriera, una leonessa».
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