Italia
Diciottenne in coma etilico sviene in strada
Livorno, il ragazzo trovato nella notte di domenica 20 maggio sul marciapiede a Collinaia dopo aver bevuto troppi alcolici: l’allarme lanciato dai residenti della zona
LIVORNO. Sono stati alcuni residenti della zona, per fortuna ancora svegli nel cuore della notte, a sentire il rumore di uno schianto dalla strada e ad affacciarsi alla finestra, vedendo quel ragazzo svenuto sul marciapiede, con il motorino praticamente addosso. E hanno lanciato subito l’allarme, salvando di fatto il diciottenne grazie all’intervento immediato dei soccorritori dell’Svs. Il giovane, dopo aver salutato un amico, si era seduto sul suo scooter tra via di Monterotondo e via di Sant’Alò, a Collinaia, e all’improvviso ha perso i sensi, cadendo per terra con il mezzo che poi è finito sopra di lui. Svenuto perché in coma etilico, come confermano anche dalla centrale operativa del 118, dopo una serata decisamente sopra le righe con tanto, troppo alcol.
Il 18enne è stato soccorso dal medico e dai volontari della pubblica assistenza nella notte tra sabato e domenica 20 maggio, intorno alle 2,30. Era sull’asfalto, incosciente a causa dei drink bevuti durante la serata. Prima le cure direttamente sul posto, poi il trasferimento d’urgenza all’ospedale. Il ragazzo è arrivato al pronto soccorso in codice rosso, dunque in condizioni particolarmente critiche, ma le sue condizioni sarebbero migliorate con il passare delle ore. «È fuori pericolo», aggiungono dalla centrale operative del 118, anche se resta sotto osservazione in attesa dell’evoluzione del suo quadro clinico.
Il sabato sera con gli amici di sempre, dunque, si è trasformato in un incubo per il diciottenne e anche per i suoi familiari, sotto choc dopo aver saputo del malore del ragazzo. «Io sono rientrata a casa poco dopo le 2 - racconta una residente della zona - e lui era con un amico all’incrocio tra via di Monterotondo e via di Sant’Alò. Il motorino era spento, stavano parlando ad alta voce e ho pensato subito a due ragazzi che avevano bevuto un drink di più, ma non potevo certo immaginare una cosa del genere. Poi, una volta in casa, ho sentito quello schianto e la mente è tornata ai due ragazzi che avevo visto poco prima: quello in coma etilico era disteso sul marciapiede, l’altro invece non c’era più». E così, da parte di alcuni abitanti di Collinaia, è partita la chiamata ai soccorritori e alle forze dell’ordine, una richiesta di aiuto che è stata fondamentale per permettere al diciottenne, nelle ore successive, di riprendersi dal coma etilico.
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