Meteo
E Andrea Bartolini vince “Zero Hackaton” con un progetto sui diritti umani nello sport
Un allievo dell'istituto Vespucci ha vinto anche il premio “Zero Hackathon 2018”, una competizione nazionale di idee sullo Sport come strumento per lo sviluppo, l'integrazione e la pace.Si tratta di...
Un allievo dell'istituto Vespucci ha vinto anche il premio “Zero Hackathon 2018”, una competizione nazionale di idee sullo Sport come strumento per lo sviluppo, l'integrazione e la pace.
Si tratta di Andrea Bartolini che dal 2 al 4 maggio è andato a Roma e, insieme ad altri studenti provenienti da tutta Italia, con il suo gruppo ha realizzato il miglior progetto.
«Il Vespucci – ha raccontato – si è presentato con 6 allievi, tre femmine e tre maschi. A Roma siamo stati suddivisi in vari gruppi e il mio è stato quello che ha vinto. Abbiamo presentato un progetto sui diritti umani nello sport, inventando una scuola in Africa, in cui i bambini la mattina studiano e il pomeriggio svolgono attività sportiva. Così, nel caso in cui non riescano a sfondare nello sport, possono comunque puntare su una buona preparazione scolastica». Ad accompagnare gli studenti nella capitale è stata la professoressa Costanza Ramazzo. «Ringrazio la scuola – ha detto l'insegnante – perché ci ha dato questa bella possibilità di aderire al progetto. È stata un'esperienza formativa sia per i ragazzi che per me».
(n.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google