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Livorno

«Nei cestini la spazzatura del porta a porta»

«Solo sul marciapiede lato mare, dal cantiere a Barriera Margherita ci sono 120 cestini. Ieri li ho cambiati tutti. Ad un certo punto mi ha telefonato Andrea Valenti di Aamps dicendomi che uno era di...

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«Solo sul marciapiede lato mare, dal cantiere a Barriera Margherita ci sono 120 cestini. Ieri li ho cambiati tutti. Ad un certo punto mi ha telefonato Andrea Valenti di Aamps dicendomi che uno era di nuovo pieno e chiedendomi se potevo svuotarlo. Io l’avevo cambiato da pochi minuti ma non ho avuto problemi a farlo di nuovo: noi ci teniamo al decoro della città e a far bella figura con i cittadini. Il problema è che questo accade quotidianamente e sempre di più: sapete perché? Perché col porta a porta i cestini vengono usati come cassonetti». La testimonianza di Cinzia Catelli, rappresentante sindacale di Avr, ha aperto un altro tema nel dibattito di ieri in commissione.

Secondo Catelli - che pulisce le strade di Livorno da 24 anni - «i cestini vengono usati per il porta a porta». «Prima i nostri concittadini dovrebbero imparare a fare il porta a porta. Ora con l’aumento dei cestini e l’estensione del porta a porta il problema si allargherà. Non solo ma se non saranno incrementati gli organici con 2500 cestini, si faranno meno strade e molte rimarranno sporche».

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