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Livorno

Il cimitero olandese torna un “giardino”

Il cimitero olandese torna un “giardino”

Sono sbocciati nei giorni scorsi i 1500 tulipani variopinti piantati a gennaio dal Garden Club  

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LIVORNO. Centinaia di tulipani variopinti sono sbocciati in queste settimane al cimitero Olandese-alemanno di via Mastacchi facendolo tornare un giardino pieno di colori come era in origine: storicamente, infatti, questo tipo di aree cimiteriali avevano la denominazione di “giardini” (come quello che c’era in via Garibaldi) proprio perché ricche di fiori e piante da frutto. A “celebrare” la fioritura sono intervenuti esponenti della Congregazione Olandese-alemanna, dell’Archivio di Stato, era presente il direttore Massimo Sanacore, e del Garden Club di Livorno le cui aderenti nel gennaio scorso con grande passione hanno messo a dimora ben millecinquecento bulbi lungo i viali e le aiuole del “Giardino” coinvolgendo l’architetto paesaggista Paola Talà (anche lei socia del club) che sta coordinando gli interventi di ripristino delle specie arboree presenti. I bulbi sono arrivati dall’Olanda grazie all’Ambasciata e il Consolato generale dei Paesi Bassi in Italia e attraverso l’associazione di produttori “I-Bulb” di cui fa parte l'impresa agricola olandese Fred de Meulder. «Nei primi giorni di maggio – spiega Ennio Weatherford, presidente del Concistoro – sarà ufficialmente inaugurato l’avvenuto restauro del muro di cinta e del cancello in ferro del cimitero». Entro lo stesso mese dovrebbero inoltre partire i lavori di demolizione del controsoffitto della chiesa degli Olandesi: si tratta di una struttura in legno e ferro ormai in gran parte crollata nel tempo che, secondo la congregazione, si potrebbe prestare ad essere recuperata e riciclata.

(r.r.)

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