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Caccia a un socio per gestire le piscine comunali
Livorno, spunta una trattativa tra Officina e una società di Milano ma la strada è in salita. I sindacati: «Fare chiarezza in fretta»
LIVORNO. Si muovono le acque delle piscine comunali. E a bordo vasca spunta una società di Milano che sta trattando con Officina dello Sport per la gestione degli impianti. La trattativa è rimbalzata anche sul tavolo che è stato aperto in prefettura tra Comune, sindacati e società dopo che, nell’autunno scorso, è stato rallentato per qualche settimana il pagamento degli stipendi. L’ultima riunione al tavolo della prefettura c’è stata il 12 aprile scorso. «Avrebbe dovuto esserci un nuovo incontro il 26 aprile, ma il Comune ha chiesto di rinviarlo», spiega il segretario della Slc Cgil, Graziano Benedetti: in quell’occasione «avrebbe dovuto esserci presentato un piano industriale, insieme a «una società che sarebbe subentrata in termini di rafforzamento dell’attuale struttura». «Ci hanno parlato di una società importante del nord, di Milano – conferma – di cui né il Comune né Officina hanno fatto il nome per motivi di riservatezza».
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La riunione, però, è stata rinviata, e al momento non risultano nuove convocazioni. Così i rappresentanti dei lavoratori si dicono preoccupati: «Sono già passati tre mesi dall’apertura del tavolo che è servito a superare il problema degli stipendi. E il prefetto sta incalzando perché arrivino le risposte». Ma «siamo preoccupati della dilatazione dei tempi e della non chiarezza rispetto al piano industriale di Officina dello Sport». «Gli stipendi – ribadisce Benedetti – vengono pagati, non sono in discussione. Ma la preoccupazione c’è. Bisogna fare presto e bene». Le piscine – dalla Rosa alla Bastia – sono di proprietà del Comune e gestite da Officina dello Sport, che con Palazzo Civico ha firmato una convenzione valida ancora per una decina di anni. «Una convenzione che era già stata fatta quando siamo arrivati noi», sottolinea subito l’assessora Francesca Martini, che conferma che il Comune ha chiesto un rinvio dell’ultimo incontro in prefettura «perché le trattative tra i due soggetti privati sono ancora in corso».
La questione è delicata e articolata. Cercare un socio per rafforzare l’attuale gestione, che è regolata da una convenzione in essere, sarebbe chiaramente diverso dal rimandare gli impianti pubblici a gara. L’assessora non dice di più, ripetendo che i contatti sono tra i due privati. Dal vertice di Officina dello Sport, Roberto Fedeli risponde così: «C’è un confronto molto alto, generale, con una società che è interessata alla gestione delle piscine, ma non è ancora definito nulla». «Noi siamo a gestire la convenzione fino al 2027», riprende, o «fino a eventuali novità che al momento non posso prevedere». Il confronto «è stato presentato anche al tavolo col prefetto, ma per adesso siamo ancora nella fase del dibattito».
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