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Livorno

MoloNovo negato monta la protesta delle “barchette”

LIVORNO. «Giù le mani dal MoloNovo». Con una gita in barca alla diga più conosciuta (e una delle più frequentate del nostro porto) il popolo delle barchette risponderà in modo compatto e contrario...

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LIVORNO. «Giù le mani dal MoloNovo». Con una gita in barca alla diga più conosciuta (e una delle più frequentate del nostro porto) il popolo delle barchette risponderà in modo compatto e contrario all’ordinanza dell’Autorità di sistema portuale che ha vietato l’accesso a Vegliaia e MoloNovo. Dopo l’alt del consiglio comunale che, in seguito alla mozione di Marco Ruggeri, è stato approvato all’unanimità, adesso anche i proprietari delle “gabbianelle” alzano la voce per dire no a un provvedimento che impedirà loro di raggiungere le dighe foranee della nostra città.

Sono centinaia, infatti, i livornesi che durante la stagione estiva si dirigono in processione ininterrotta lì per pescare, prendere il sole o semplicemente per passare una giornata di relax. Una passione antica, radicata nelle abitudini dei livornesi, e di conseguenza difficile da sradicare. Andare a passare la domenica al MoloNovo è diventata una vera e propria tradizione per moltissime persone. Complice un po’ di sole e una bella giornata, e Vegliaia e – soprattutto – MoloNovo si animano di pescatori e famiglie. C’è addirittura chi trasferisce sulle pietre levigate delle dighe, tavolini e ombrelloni, piatti e bicchieri, per organizzare picnic con vista esclusiva sulla città. Ed è proprio per questo dunque, che dopodomani, per dimostrare l’assoluta contrarietà nei confronti dell’ordinanza dell’Authority, tutti i proprietari delle barchette si ritroveranno alla punta dei “Piloti”, in prossimità dello Yacht Club, per andare al MoloNovo. «Era ora di alzare la testa contro l’ordinanza numero 11 – è scritto sul volantino che ieri è anche circolato sui vari Social – domenica 6 maggio alle 9.30 tutti al MoloNovo. Giù le mani dalle nostre tradizioni, espressione della livornesità».

Anche chi non possiede un’imbarcazione, ma vorrà esprimere la propria contrarietà a questo provvedimento è invitato e potrà partecipare alla protesta con una specie di servizio charter . Verranno, infatti, messi a disposizione dei posti barca per raggiungere la diga a largo del porto, dove si svolgerà la manifestazione.

Nicolò Cecioni

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