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Livorno

Con il pass della disabile mentre lei è a casa: multato

Con il pass della disabile mentre lei è a casa: multato

Controlli della polizia municipale alle auto in sosta nella Ztl della Venezia Solo lo scorso anno 190 sanzioni per uso improprio del contrassegno 

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LIVORNO. Ha parcheggiato l'auto nel posto riservato ai disabili. Lo ha fatto esponendo un contrassegno regolare, ma assegnato a una persona, una parente, che in quel momento si trovava in tutt'altro quartiere. Così l'auto è stata portata via dal carro attrezzi e il conducente è stato multato.

È accaduto venerdì sera in piazza del Luogo Pio, nel cuore della Venezia, nel corso di una serie di controlli della polizia municipale.

Su uno spazio riservato ai disabili – viene riferito dal comando – era parcheggiata una golf su cui era esposto un regolare pass invalidi. L'auto e il contrassegno erano intestati a una donna disabile che gli agenti hanno rintracciato mentre, proprio in quel momento, si trovava nella propria casa, in un altro quartiere della città.

La donna, una volta contattata dai vigili urbani, ha dichiarato di aver prestato l'auto a un parente. Così il mezzo è stato rimosso «per lasciare libero il posto ai cittadini con disabilità che si fossero recati nel quartiere Venezia».

E giù con la multa salata: il conducente è stato sanzionato per sosta senza titolo sullo spazio riservato ai disabili o e uso improprio del contrassegno invalidi. In soldoni: più di 160 euro di sanzioni e 4 punti decurtati dalla patente.

Non l’ha presa bene il diretto interessato, che quando ha raggiunto l’auto ha chiesto spiegazioni alla polizia municipale per le sanzioni e la rimozione dell’auto, dal momento che sul cruscotto era esposto il contrassegno.

«Ma si ricorda – sottolineano dalla polizia municipale – che il pass è al servizio della persona con disabilità e può essere usato solo per i suoi spostamenti e quindi in sua presenza». Questo tipo di servizi mirati «è assicurato per garantire la disponibilità degli stalli di sosta riservati ai disabili, per i cittadini con ridotte capacità motorie e per garantire loro la fruibilità degli spazi pubblici e dei luoghi di incontro».

I dati raccontano che nel corso del 2017 su questo fronte c’è stato un incremento di controlli con 190 persone multate per uso improprio del contrassegno. «Si ricorda – concludono dal comando – che anche il transito dalle telecamere è possibile, per i veicoli associati al contrassegno invalidi, solo quando la persona disabile è a bordo».

Venerdì sera, nel corso dei controlli nella Ztl della Venezia, alla fine sono state multate 22 auto senza lettera e 7 auto in sosta nelle aree destinate ai pedoni (marciapiedi e aree pedonali).

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