Il presidio
«Vittoria dedicata al Moro e ad Ale»
Ha molte cose da dire il portierone. Ma prima di entrare nel tema della partita, della crisi forse passata che ci riconsegna un Livorno degno parente di quello visto fino a dicembre, stoppa i...
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Ha molte cose da dire il portierone. Ma prima di entrare nel tema della partita, della crisi forse passata che ci riconsegna un Livorno degno parente di quello visto fino a dicembre, stoppa i giornalisti perché ha un pensiero per due persone. A chi non c’è più e a chi, da un letto di ospedale sta meglio. «Voglio dedicare questa prestazione, questa vittoria a Morosini. In campo, con noi, c’era anche lui. E, poi, ad Ale, il nostro tifoso che in mattinata si era svegliato dal coma. Non sono un grande credente, ma a volte ci sono cose che mi lasciano pensare che forse qualcosa c’è...». (f.l.)
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