Rispoli ribadisce «Servono soluzioni»
«Dentro ci sono famiglie tranquille che sono in difficoltà e hanno trovato un posto letto, ma ci sono anche persone poco raccomandabili. Parlo di spaccio, di violenza, di un caos continuo. Servono...
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«Dentro ci sono famiglie tranquille che sono in difficoltà e hanno trovato un posto letto, ma ci sono anche persone poco raccomandabili. Parlo di spaccio, di violenza, di un caos continuo. Servono soluzioni, non si può continuare a tollerare questa situazione». A rilanciare l’allarme intorno al palazzo del Picchetto, dopo le minacce col coltello di ieri, è Loris Rispoli, presidente dell’associazione dei familiari delle vittime del Moby Prince, che abita proprio nelle vicinanze dell’edificio e gestisce un circolo in un’altra zona calda della città, in via Terrazzini. «La situazione è fuori controllo», chiude dopo l’ultimo caos.
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