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Delfini d’Ardenza in Comune inaugurata l’opera restaurata
LIVORNO. Uno dei gruppi dei “Delfini di Ardenza” ha finalmente trovato una nuova dimora: ieri la collocazione di uno degli storici manufatti in ghisa disegnati attorno al 1840 da Carlo Reishammer è...
LIVORNO. Uno dei gruppi dei “Delfini di Ardenza” ha finalmente trovato una nuova dimora: ieri la collocazione di uno degli storici manufatti in ghisa disegnati attorno al 1840 da Carlo Reishammer è stata infatti ufficialmente inaugurata nell’atrio del Comune dinanzi ad un gran numero di presenti. Ad illustrare l’evento sono intervenuti Anna Maria Pecchioli Tomassi, presidente dell’Associazione Amici dei Musei di Livorno, e gli assessori Alessandro Aurigi e Francesco Belais: «Questi delfini si trovavano in punto di passaggio – spiega Belais – dove erano visibili da tutti senza pagare un biglietto. Metterli in un museo voleva appunto dire imporre il pagamento di un biglietto e che ci si dovesse andare apposta. D’altro canto la Soprintendenza ha imposto la loro collocazione in un luogo al coperto. E quindi abbiamo pensato all’atrio del Comune quale miglior posto di passaggio per la sua visibilità». È stato perciò progettato e realizzato un basamento il cui aspetto riprendesse quello originario al moletto di Ardenza e, come ha aggiunto l’assessore Aurigi, è stato compiuto anche uno studio sull’illuminazione dell’ambiente espositivo. Al : moletto di Ardenza dove i delfini in ghisa sono stati visibili per decenni per poi venire tolti nel 2008 e trasferiti in depositi comunali in attesa di un loro eventuale restauro vista la loro condizione di degrado. La vicenda del restauro dei “Delfini di Ardenza” si può dire abbia preso il via esattamente cinque anni fa, era il 4 aprile 2013, quando l’associazione Amici dei Musei di Livorno lanciò la sua iniziativa di crowfunding, una sottoscrizione via web avviando un’impegnativa serie di attività divulgative rivolte a sensibilizzare la cittadinanza, riuscendo infine nel proprio intento e consentendo così nel 2016 l’opera di restauro del gruppo: «Siamo contentissimi – ha commentato Anna Maria Pecchioli Tomassi – perché il Comune ha scelto un luogo molto bello e vogliamo ringraziare tutti i livornesi che hanno contribuito al progetto». L’inaugurazione di ieri rappresenta però un punto di partenza: «Abbiamo un progetto – aggiunge Belais – con dei preventivi per eseguire delle copie dei delfini da poter collocare al moletto di Ardenza al posto degli originali e si parla di circa centoventimila euro».
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