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Nuovo furto al Teatro delle Commedie, rubati due pc e una chitarra
I ladri anche nello studio di registrazione: 5-6mila euro tra danni e refurtiva. «È il quinto colpo in cinque anni, andare avanti è dura ma non molliamo»
LIVORNO. Un altro furto, il quinto in cinque anni. «Sì, una brutta sorpresa ogni dodici mesi», allargano le braccia al Nuovo teatro delle commedie, finito ancora una volta nel mirino dei malviventi. Stavolta - probabilmente nella notte tra lunedì 2 aprile e martedì, ma i gestori non sono sicuri perché il teatro era chiuso da sabato scorso per la Pasqua - uno o più ladri hanno sfondato la grata esterna con un piede di porco e un martello, forzando poi il portone e riuscendo a entrare dentro. E a quel punto, completamente indisturbati, hanno trovato e rubato due computer portatili, prima di salire al primo piano e portare via anche una chitarra Fender dallo studio di registrazione “360 Music factory studio recording”, al quale si accede proprio dal teatro di via Terreni.
«Tra i danni e la refurtiva - spiegano i gestori - è stato un colpo da almeno 5-6mila euro, una mazzata per una realtà come la nostra. Avevamo chiesto informazioni per installare un sistema antifurto, ma in un posto del genere, con più di un accesso, servirebbe un impianto non indifferente e con costi impossibili da sostenere. Andare avanti è dura, ma non vogliamo mollare e il programma degli spettacoli resta invariato: oltre alle attività per i più piccoli, nelle serate di venerdì e sabato ci sarà regolarmente il comico Giovanni Bondi. Siamo amareggiati, certo, ma non possiamo far altro che continuare a lavorare con lo stesso entusiasmo».
I gestori del Nuovo teatro delle commedie hanno scoperto il furto nella mattinata di ieri, quando hanno trovato il portone spalancato: all’interno c’erano anche una candela lasciata accesa dai ladri e un libro strappato, «due particolari che non riusciamo a capire». Fatto sta che è partita subito la chiamata alla polizia, con gli agenti che hanno fatto tutti i rilievi per cercare di risalire ai malviventi. «Dispiace anche per i ragazzi dello studio di registrazione, d’altronde una chitarra del genere vale circa 3mila euro», chiudono dal teatro.
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