Il presidio
Enriques e Vespucci, a settembre studenti nelle nuove succursali
Livorno, nei locali dell’ex Provveditorato gli alunni di “ragioneria”.Si libera la struttura di via Calafati: qui i giovani del liceo
LIVORNO. «Venticinque persone non possono occupare un palazzo intero, traslocheremo in ambienti più idonei ai nostri numeri». Lo aveva detto lo scorso anno la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Anna Pezzati a proposito del palazzo storico di due piani di piazza Vigo dove lavora lei con i suoi colleghi. Così come da almeno tre anni anche lo stesso presidente della Provincia, Alessandro Franchi, parla di cambiamenti nella geografia di alcuni edifici scolastici che porterebbero ossigeno in un paio di scuole superiori. Istituti che da tempo lamentano problemi di spazio rispetto ai tanti iscritti.
Ed ecco che il nuovo anno scolastico, a settembre, finalmente, dovrebbe cominciare con importanti novità logistiche per gli studenti dell’istituto Vespucci-Colombo e del liceo Enriques. Entrambi avranno una nuova succursale che andrà ad affiancare le storiche sedi: l’Ufficio scolastico sarà spostato in alcuni locali del complesso della Gherardesca di via Galilei, nell’edificio liberato dall’ex Provveditorato andranno i ragazzi del vicino Vespucci e la sede di Calafati dal Vespucci, appunto, passerà al liceo Enriques.
L’IMPEGNO DELLA PROVINCIA. «Entro fine aprile approveremo il bilancio e all’interno sono previsti anche gli investimenti per fare gli adeguamenti e le manutenzioni che servono nelle strutture di piazza Vigo e Calafati», spiega Franchi. Il presidente è ottimista. In Provincia si sta lavorando quotidianamente per arrivare a settembre pronti per iniziare l’anno scolastico con i cambiamenti previsti.
«Per noi si tratta di una spesa di decine di migliaia di euro per adeguare gli spazi: le 25 persone che lavorano all’Ufficio scolastico saranno ricollocati in locali della Provincia, una delle ipotesi è Palazzo della Gherardesca», continua.
VESPUCCI BIS IN PIAZZA VIGO. Da via Calafati alla vicina piazza Vigo. Dopo anni di richieste formali la sede dell’ex Provveditorato, con i suoi 2 piani e una ventina di aule da poter ricavare, tornerà al Vespucci (lo era fino al 2000). È una festa per la dirigente scolastica Simonetta Costagliola: «È una richiesta che facciamo alla Provincia da tempo: poter utilizzare la sede della vicina piazza Vigo è un miglioramento significativo per tutti, per la logistica e per la sicurezza», dice. Basta rivedere tutte le volte che Il Tirreno ha raccontato gli umori dell’istituto per toccare con mano la gioia della scuola tutta - con circa 1500 studenti complessivi - : Calafati è frequentata da circa 300 ragazzi divisi in 12 classi. Oggi quella scuola vista mare rappresenta un disagio logistico e un rompicapo per fare gli orari dei professori. Per non parlare delle barriere architettoniche presenti nella struttura (grosso problema per gli studenti disabili e nel caso di infortuni), degli infissi in parte degradati e di una “palestra” difficile da utilizzare con tanto di pilastri in cemento armato nel mezzo.
«Per Calafati abbiamo elaborato un progetto di efficientamento energetico, con la sostituzione degli infissi e dobbiamo fare un lavoro di abbattimento delle barriere architettoniche che costituiscono un problema», aggiunge il presidente della Provincia, l’ente che ha la competenza alle manutenzioni delle strutture scolastiche superiori.
CALAFATI SUCCURSALE DELL’ENRIQUES. L’altra grande novità di settembre è quella che riguarda il villaggio scolastico Enriques. Sì, perché negli ultimi due anni il liceo di via della Bassata, con i suoi indirizzi innovativi (tra gli altri Linguistico con il cinese e Sportivo) che si affiancano ai tradizionali, sta vivendo un vero e proprio boom di iscritti. Quasi 1200 sono oggi gli studenti del liceo: già dallo scorso anno la richiesta di una succursale da parte della dirigente scolastica Manuela Mariani era stata chiara e formale.
Gli spazi di via della Bassata non bastano. A fronte di sei classi quinte che usciranno, saranno ben 14 le nuove prime. I conti proprio non tornano.
«Siamo contenti di questi nuovi spazi, anche perché per il prossimo anno scolastico sarebbe stato veramente impossibile collocare le 8 aule in più che servono nella struttura di via della Bassata», commenta la dirigente. L’anno scorso, in uno degli appelli che aveva lanciato alle istituzioni, aveva ipotizzato alcune strutture, tra cui l’appena inaugurato Scoglio della Regina, la Dogana d’Acqua non ancora aperta e villa Letizia. La soluzione individuata per la nuova succursale dell’Enriques è, invece, Calafati. «Siamo soddisfatti e ringraziamo per averci ascoltato», chiude.
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