Il Tirreno

Livorno

A scuola con 9 gradi e gli studenti disertano le lezioni

di Francesca Suggi
Una protesta degli studenti di Massa (foto di archivio)
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Una protesta degli studenti di Massa (foto di archivio)

Livorno, termosifoni ko e a singhiozzo, al geometri Buontalenti nessuno entra. Problemi registrati anche ai licei Cecioni ed Enriques

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LIVORNO. Alle 8, quando i ragazzi sono arrivati a scuola venerdì 2 marzo, si sono rifiutati di entrare: troppo freddo, qualcuno misura la temperatura al geometri di via Zola. Si parla di 9 gradi. Pochissimi. Lì, come altrove, i termosifoni giocano un brutto scherzo: sono ko, oppure funzionano a singhiozzo. Il risultato è che al Buontalenti - il giorno dopo la nevicata - gli studenti disertano, in toto, le lezioni e nessuno del personale scolastico lo impedisce dal momento che oggettivamente il freddo è evidente per tutti. L’istituto, con il suo dirigente scolastico Riccardo Borraccini, ha subito segnalato il problema alla Provincia: perché anche il funzionamento dell’impianto di riscaldamento dipende dall’ente. Così hanno fatto dai licei Enriques e dal Cecioni - che ha la caldaia in comune con il Buontalenti -. «Anche noi abbiamo avuto lo stesso problema ieri e devo dire che da giorni segnaliamo alla Provincia qualche disagio nel sistema di riscaldamento. A fine mattinata è stato riparato dai tecnici mandati dall’ente», spiega Giuseppe De Puri, al timone del liceo di via Galilei. Qui gli studenti sono rimasti a scuola, nonostante il freddo. Così hanno fatto i “cugini” di via della Bassata, nonostante non poche lamentele da parte degli stessi alunni e di diversi prof.

«Quando siamo entrati i termosifoni funzionavano, poi si sono spenti per tornare ad essere caldini nella tarda mattinata - spiegano la dirigente Manuela Mariani e la vice preside Eleonora Agostinelli - Quello che abbiamo notato, comunque, dalle temperature che abbiamo percepito è che nella giornata della nevicata con le scuole chiuse, il riscaldamento è stato spento, nonostante l’ordinanza apposita del sindaco che garantisce l’accensione straordinaria continuata». Anche da via della Bassata scatta la segnalazione alla Provincia. «Abbiamo anche chiamato il numero verde della ditta a cui la Provincia ha appaltato il servizio: a fine mattinata sono ripartiti i termosifoni, altrimenti mandavamo a casa gli studenti, perché con il freddo a scuola non si sta». Al Buontalenti a causa del disagio è stata rinviata anche la presentazio del progetto Educo-Lab in programma ieri mattina, alla presenza anche dall’assessore regionale Cristina Grieco. Anche qui il problema è stato risolto a fine mattinata.
 

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