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I posteggiatori abusivi ora sono raddoppiati
Davanti al poliambulatorio in otto gestiscono il traffico e chiedono l’obolo a chi deve recarsi in ospedale
LIVORNO. In principio (due settimane fa) erano in quattro. Ora i parcheggiatori abusivi sul marciapiedi di viale Alfieri sono raddoppiati: spesso sono sette, in alcuni momenti anche otto. Smistano il traffico, occupano i posti liberi, chiedono con insistenza la monetina, litigano tra di loro (come accaduto ieri mattina) per contendersi un cliente che ha parcheggiato in un’area di confine tra gli spazi che si sono spartiti e che non sapeva a chi dare l’obolo.
E così il nostro ospedale si è avvicinato ancora di più a Cisanello... Peccato che la somiglianza in questo caso non nasca da nuove eccellenze mediche (che a Livorno comunque, in diverse specialistiche, ci sono e niente hanno da invidiare all’azienda ospedaliera), ma per una presenza, quella dei parcheggiatori extracomunitari che a Pisa ha più volte creato problemi di ordine pubblico.
L’arrivo dei parcheggiatori abusivi davanti al poliambulatorio è recente. Il Tirreno lo aveva raccontato appena il 12 febbraio, riportando le lamentele di alcuni lettori e descrivendo le sgradevoli molestie che chi si trova ad andare in ospedale è costretto a subire: volontari decisamente insistenti che con la scusa di una firma contro la droga pretendono una banconota da 10 euro, nomadi che fanno su e giù sul marciapiede chiedendo soldi e altri appostati all’entrata del padiglione 24 e a quella dell’ospedale e ultimi in ordine di apparizione i parcheggiatori.
«Andare in ospedale non è mai piacevole, per di più bisogna fare lo slalom tra chi chiede i soldi», è stata la riflessione che ha accomunato le proteste giunte in redazione.
Due settimane dopo la nostra denuncia non è cambiato niente. Anzi qualcosa sì: i parcheggiatori sono raddoppiati e ora lo slalom è diventato gigante...
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