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Ecco la nuova piazza Dante, due milioni di euro per rifarla
Livorno, finanziato il piano per pedonalizzare e riqualificare l’area: cambierà anche la viabilità. L’edificio ex Ferrhotel sarà adibito ad “help center”
LIVORNO. Il progetto per la riqualificazione di piazza Dante, comprensivo dela pedonalizzazione dell’area antistante la stazione ferroviaria e della realizzazione di una struttura di accoglienza per le persone senza fissa dimora, ha compiuto un importante passo in avanti. Lunedì 26 febbraio, infatti, il sindaco Filippo Nogarin ha firmato a Bologna l’accordo relativo al finanziamento per il Progetto di riqualificazione dell’area urbana degradata Stazione – Sorgenti. Il finanziamento ammonta a 2 milioni di euro e rientra nel Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate predisposto dal Consiglio dei ministri. Insomma, ora il progetto non è più composto solo da rendering e disegni ma può contare finalmente sui soldi necessari per la sua realizzazione. «Il progetto finanziato - si legge in un comunicato del Comune - consentirà, coerentemente con gli obiettivi del bando a cui ha partecipato con successo, di realizzare una serie di interventi finalizzati alla riduzione di quei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale che purtroppo caratterizzano l’area della Stazione cercando di migliorarne la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale».
Sono due in sostanza gli interventi che si dovranno realizzare: il primo è la riqualificazione dello spazio urbano di piazza Dante , antistante la stazione ferroviaria, che verrà appunto pedonalizzato; il secondo è la ristrutturazione della palazzina ex Ferrhotel, adiacente alla stazione, che verrà adibita a “Help Center”.
Per piazza Dante, dunque, il progetto mira ad aumentare la pedonabilità di tutta l’area antistante la Stazione con la creazione di un nuovo raccordo viario che modificherà gli attuali flussi di traffico. Non più doppio senso di marcia, ma un unico senso, evitando l’utilizzo, come rotatoria, della parte di parco di piazza Dante. Questa stessa parte di giardino sarà inglobata in una vasta area pedonale che si estenderà dall’edificio della stazione fino a creare una sorta di “piazza” per chi arriva e per chi parte. Per assicurare la pedonabilità dell’area, sarà individuata una diversa localizzazione degli attuali stalli di sosta bus e taxi collocati proprio di fronte alla stazione.
«Per la sua posizione indubbiamente strategica a fianco della Stazione - prosegue la nota del Comune - la palazzina ex Ferrhotel sarà adibita ad “help center” ovvero ad un centro di prima accoglienza per persone senza fissa dimora con l’attivazione del servizio per la relativa gestione. Il progetto prevede lavori di ristrutturazione al piano terra ma in particolare al primo piano del palazzina dove saranno realizzate due aree distinte per il pernottamento di uomini e donne, con adeguati servizi e locali per la socializzazione. Al piano terra saranno realizzati un ufficio ed uno sportello di ascolto».
Si tratta pertanto di una serie di interventi articolati che mirano ad una rigenerazione dello spazio urbano pubblico e al riutilizzo di edifici esistenti per nuovi servizi. Il costo complessivo del progetto ammonta a 2.370.274,06, di cui 370.274,06 a carico del finanziamento del Piano Innovativo Ambito Urbano e 2 milioni finanziati appunto dal Fondo Nazionale.
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