Travolto da un’auto: 24enne gravissimo
Il giovane era al Biscottino con un’amica per un rave party e camminava per la strada, il veicolo era fuggito dopo l’urto
LIVORNO. Camminava sul ciglio della strada dell’Arnaccio, quando all’improvviso un’auto lo ha falciato dandosi alla fuga. Tragedia nella notte fra venerdì e sabato a Biscottino, dove un giovane di 24 anni – Massimo Arena, originario di Ardea, a 40 chilometri da Roma – è stato investito da una Fiat Punto guidata da una 26enne di Tirrenia, che si è costituita un’ora dopo alla caserma dei carabinieri di Stagno, risultando positiva ai cannabinoidi.
Il terribile incidente attorno all’una della notte. Secondo una prima ricostruzione il ragazzo si trovava a lato della carreggiata insieme a una coetanea della provincia di Roma, che non avendo il cellulare non è mai riuscita ad allertare i soccorsi. Tanto, purtroppo, il tempo che si sarebbe perso lungo l’Arnaccio. Perché a chiamare il 118 – solo all’una e un quarto – è stato un altro giovane, che sopraggiungeva a piedi per la strada, forse per un rave party previsto 24 ore dopo nei capannoni dismessi della zona industriale al confine fra le province di Pisa e Livorno, dove già in passato c’erano state “feste” simili con decine di giovanissimi.
Stando ai primi accertamenti sembrerebbe che anche i due giovani arrivati dal Lazio fossero in zona per il rave party, che però in quel momento non c’era. Gli uomini della questura di Livorno, infatti, sono nuovamente intervenuti in zona diverse ore dopo l’incidente, nel tardo pomeriggio di ieri, per regolare il traffico e allontanare altre persone che volevano sì andare a un rave party, ma previsto nella notte fra sabato e domenica, 24 ore dopo la tragedia dell’Arnaccio. Un centinaio di giovani – secondo quanto emerge dalle forze dell’ordine – sarebbero comunque riusciti a entrare nei capannoni dismessi.
Nella stessa frazione dove ore prima, dopo la chiamata al 118, si precipitavano due mezzi di soccorso: un’automedica della Misericordia di via Verdi e un’ambulanza da Vicarello. Rapidissimo il trasporto all’ospedale di Livorno, dove il giovane resta ricoverato in prognosi riservata. I medici del pronto soccorso hanno riscontrato il grave trauma cranico subìto a causa dell’impatto, con Arena che è stato sottoposto a un intervento da parte dell’equipe di neurochirurgia diretta dal dottor Orazio Santonocito. Poi, dopo l’operazione, il paziente è stato ricoverato nel reparto di anestesia e rianimazione, guidato dal dottor Paolo Roncucci.
I primi ad arrivare sul posto per le indagini sono stati i carabinieri del comando di Collesalvetti, che insieme ai colleghi di Stagno hanno parlato con i testimoni. In ausilio anche un equipaggio della polizia di Pisa e i vigili del fuoco di Livorno, con il personale fluviale. I pompieri – che riferiscono di aver trovato, lungo la Statale, due ragazzi e tre ragazze sotto choc – hanno escluso che nel fiume vi fossero altre persone. Secondo una prima ricostruzione, nel momento dell’impatto, sulla strada oltre ad Arena c’era solamente la ragazza di 24 anni, sua coetanea e arrivata con lui da Roma, rimasta ferita in modo lieve e disperata per non essere riuscita a chiamare per tempo i soccorsi.
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