Il Tirreno

Livorno

Vigilante all’Ipercoop ruba tablet e cellulari

di Gianni Tacchi
Vigilante all’Ipercoop ruba tablet e cellulari

La guardia giurata svaligiava il magazzino del supermercato di Porta a Terra Nel suo appartamento trovati anche due portafogli sottratti a una collega

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Una volta mancava un tablet nel magazzino, un’altra non si trovavano alcuni cellulari, un’altra ancora non c’erano più profumi e deodoranti. E in mezzo i due portafogli spariti nel giro di poco tempo a una collega. Tanti, troppi casi che hanno portato a una serie di denunce per cercare di approfondire e fermare il responsabile. E le indagini dei carabinieri, partite subito dopo le prime segnalazioni e andate avanti controllando anche i turni di lavoro, hanno fatto chiarezza su questa serie di furti all’Ipercoop di Porta a Terra. Domenica scorsa, all’uscita del centro commerciale Fonti del Corallo, è stato quindi fermato Fabio Bacci, 47 anni, livornese, guardia giurata dell’istituto di vigilanza Rangers che lavora per la sicurezza all’interno del supermercato: sorpreso con due tablet che - secondo i miliatri - aveva appena portato via dal magazzino dell’Ipercoop, è stato arrestato in flagranza per il reato di furto aggravato continuato.

Alla luce delle segnalazioni e delle denunce presentate nelle ultime settimane, è scattata anche una perquisizione nell’appartamento di Bacci. All’interno sono stati trovati alcuni oggetti che, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, sarebbero stati rubati all’Ipercoop: altri tablet, cellulari, rasoi elettrici, profumi e deodoranti per un valore totale di alcune migliaia di euro. «Si ritiene che questa sia soltanto una parte della merce sottratta in occasioni precedenti», spiegano dal comando dopo l’intervento delle pattuglie del nucleo operativo e radiomobile di due giorni fa. E nella sua abitazione sono stati rinvenuti e sequestrati anche i due portafogli spariti alla collega, che lavora con lui all’ingresso del supermercato di Porta a Terra: lui si occupava della sicurezza, lei invece di sigillare le buste con gli acquisti dei clienti. Dai portafogli, almeno secondo quanto denunciato dalla donna, mancano 150 euro.

«Dopo i colpi sventati in due abitazioni durante la scorsa settimana - aggiungono dal comando dei carabinieri - ecco quindi un’altra operazione che conferma il nostro lavoro di contrasto ai furti, purtroppo in forte aumento rispetto al passato». E in questo caso sono state fondamentali anche le collaborazioni, nel cercare di risalire al responsabile, sia dell’istituto di vigilanza dove lavora la guardia giurata che del supermercato. I primi sospetti su Fabio Bacci sono nati da un semplice controllo dei turni di lavoro, visto che tablet, cellulari, portafogli e profumi sparivano sempre quando lui era in servizio, come confermato dai carabinieri. Inoltre al magazzino aveva accesso un ristretto numero di persone, guardie giurate comprese. Una serie di indizi che hanno trovato conferma quando il 47enne, domenica pomeriggio, è stato fermato con i due tablet addosso. E soprattutto quando, durante la perquisizione nel suo appartamento, sono stati trovati anche altri oggetti rubati e i portafogli della collega.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web