Arriva “Save my bike” per rintracciare le biciclette rubate
Sarà installato su mille mezzi a due ruote di livornesi che ne faranno richiesta. Ecco come registrarsi sul sito
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LIVORNO. Parte un progetto per rintracciare le biciclette rubate. Si chiama “Save my bike” ed è un dispositivo che permette, appunto, il rintracciamento delle due ruote private che sono state rubate.
Dal Comune fanno sapere che sulle e biciclette di un migliaio cittadini sarà installato gratuitamente un sistema capace di permettere l'identificazione della propria bici da parte delle autorità competenti e la conseguente comunicazione del ritrovamento del mezzo.
Sul sito del progetto, www.savemybike.eu, è possibile trovare un questionario per i livornesi interessati a sperimentare questo sistema (cittadini residenti, domiciliati o pendolari).
Questionario con cui si può prenotare l'installazione dei sensori lasciando il proprio recapito e fornendo le proprie preferenze relative ai premi.
Il progetto sarà poi completato con la piattaforma open source Good_Go che, sotto una veste di gioco sociale, permette di registrare la propria bici, denunciarne il furto, tracciare modalità di trasporto e percorsi dei cittadini iscritti, premiandone comportamenti sostenibili con offerte di vario genere, tutto nel rispetto della privacy individuale.
Ma cos’è Savemybike? È un progetto cofinanziato dalla Regione Toscana all'interno del Programma operativo regionale (Por) del Fondo Europeo di sviluppo regionale.
I partner di progetto sono: Tages sc (capofila), Geosolutions sas, NewGoo srl, dipartimento di Ingegneria dell'informazione dell'Università di Pisa e il polo logistico universitario di Livorno dell'Università di Pisa.
Via, quindi, alla corsa virtuale, ma molto concreta, per rintracciare le bici che spariscono sotto casa, in pieno centro, sul lungomare o alla stazione.
Insomma: i ciclisti possono provare ad affidarsi a questo nuovo dispotivo, con la speranza che anche i ladri, prima o poi, perdano le speranze e lascino stare le due ruote.
Sulle bici di mille livornesi il sistema di identificazione del mezzo sarà installato gratuitamente.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Dal Comune fanno sapere che sulle e biciclette di un migliaio cittadini sarà installato gratuitamente un sistema capace di permettere l'identificazione della propria bici da parte delle autorità competenti e la conseguente comunicazione del ritrovamento del mezzo.
Sul sito del progetto, www.savemybike.eu, è possibile trovare un questionario per i livornesi interessati a sperimentare questo sistema (cittadini residenti, domiciliati o pendolari).
Questionario con cui si può prenotare l'installazione dei sensori lasciando il proprio recapito e fornendo le proprie preferenze relative ai premi.
Il progetto sarà poi completato con la piattaforma open source Good_Go che, sotto una veste di gioco sociale, permette di registrare la propria bici, denunciarne il furto, tracciare modalità di trasporto e percorsi dei cittadini iscritti, premiandone comportamenti sostenibili con offerte di vario genere, tutto nel rispetto della privacy individuale.
Ma cos’è Savemybike? È un progetto cofinanziato dalla Regione Toscana all'interno del Programma operativo regionale (Por) del Fondo Europeo di sviluppo regionale.
I partner di progetto sono: Tages sc (capofila), Geosolutions sas, NewGoo srl, dipartimento di Ingegneria dell'informazione dell'Università di Pisa e il polo logistico universitario di Livorno dell'Università di Pisa.
Via, quindi, alla corsa virtuale, ma molto concreta, per rintracciare le bici che spariscono sotto casa, in pieno centro, sul lungomare o alla stazione.
Insomma: i ciclisti possono provare ad affidarsi a questo nuovo dispotivo, con la speranza che anche i ladri, prima o poi, perdano le speranze e lascino stare le due ruote.
Sulle bici di mille livornesi il sistema di identificazione del mezzo sarà installato gratuitamente.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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