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Livorno

palazzo civico: primo round sul bilancio 

Nessun aumento di tasse e occhi su scuola e sociale

LIVORNO. Nessun aumento di tariffe o aliquote comunali, nessun taglio sui servizi alla città e i due settori su cui sarà mantenuta massima attenzione che rimangono istruzione e sociale. Questi in...

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LIVORNO. Nessun aumento di tariffe o aliquote comunali, nessun taglio sui servizi alla città e i due settori su cui sarà mantenuta massima attenzione che rimangono istruzione e sociale. Questi in sintesi i punti principali emersi nella primissima illustrazione due giorni fa, in consiglio comunale, del Documento unico di programmazione e del bilancio di previsione triennale 2018-2020, che è stato tratteggiato dall'assessora Valentina Montanelli (cifre e dettagli rimandate alle prossime commissioni).

Assessora che ha poi annunciato per il 2018 un piano assuntivo ulteriore, da 300 mila euro, rispetto a quello già in essere, che verrà attivato dopo l'approvazione dello stesso bilancio triennale. Sempre a bilancio sarà inoltre inserito un nuovo capitolo di spesa corrente di 200mila euro da destinare alle famiglie che hanno subito danni dall'alluvione del 10 settembre.

Sul fronte tariffario Montanelli ha annunciato anche una lieve flessione della Tari, ma ancora non quantificabile poiché il Ptf di Aamps non è ancora stato approvato (cosa che avverrà nei prossimi giorni, ha garantito). Un dato senz'altro che è balzato all'occhio è la crescita dell'accantonamento per il fondo crediti dubbia esigibilità. Montanelli ha sottolineato infatti come rispetto allo scorso anno, nel 2018 c'è da registrare un aumento del 5% (il fondo passerà infatti per legge dal 70 al 75%). Il che significa un milione di euro in più di risorse correnti accantonate che per il 2019 saranno suscettibili di un ulteriore aumento (si parla dell'85%). Sempre senza tagliare servizi, ha ripetuto, ma con sempre maggiore attenzione all'attività di riscossione e antievasione si è potuto tenere botta, infine, ad un'altra sforbiciata alle entrate che è derivata dal minore trasferimento del fondo di solidarietà comunale di circa 1,2 milioni per il 2018.

In chiusura un accenno al piano investimenti di oltre 38 milioni con più di 40 interventi: tra i più importanti, la riqualificazione di piazza Dante e gli interventi previsti di riqualificazione sulle periferie.

(e.p.)

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