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Babbo Natale? Spunta tra le bottiglie
LIVORNO. Tanti piccoli pupazzi raffiguranti Babbo Natale spuntano qua e là fra le bottiglie di vini e liquori nella vetrina del Frantoio Toscano di via Buontalenti gestito da Daniele Turini: «Questo...
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LIVORNO. Tanti piccoli pupazzi raffiguranti Babbo Natale spuntano qua e là fra le bottiglie di vini e liquori nella vetrina del Frantoio Toscano di via Buontalenti gestito da Daniele Turini: «Questo negozio risale alla fine degli anni '50, ci lavorava mia mamma che lo ha poi rilevato passandolo in seguito a me una ventina d'anni fa».
Come indica la denominazione l'attività era in origine espressamente dedicata alla vendita di olio di oliva sfuso: tuttora nel negozio campeggia come cimelio d'altri tempi il blocco di rubinetti da cui uscivano l'olio extravergine di oliva, l''olio d'oliva e l'olio di sansa ed oliva che venivano imbottigliati sul momento : «Avevamo tre grossi serbatoi da cui si dipartivano i tubi che arrivavano ai relativi rubinetti, mi hanno raccontato che in passato c'era una cannellina anche per il vino sfuso». Sempre parlando di cimeli si può ammirare pure un registratore di cassa vintage. Col tempo, oltre all'olio extravergine di oliva in bottiglia, proveniente anche da diverse fattorie toscane, è stata quindi introdotta la vendita di vini e liquori, ma pure di altre bevande ed alcuni generi alimentari, tutti prodotti che hanno avuto ampia preferenza nel periodo natalizio: in particolare i vini.
«Fra gli spumanti è andato bene il prosecco. Non sono mancate richieste anche di champagne. Un posto di rilievo lo ha avuto il vin santo». (roberto riu)
Come indica la denominazione l'attività era in origine espressamente dedicata alla vendita di olio di oliva sfuso: tuttora nel negozio campeggia come cimelio d'altri tempi il blocco di rubinetti da cui uscivano l'olio extravergine di oliva, l''olio d'oliva e l'olio di sansa ed oliva che venivano imbottigliati sul momento : «Avevamo tre grossi serbatoi da cui si dipartivano i tubi che arrivavano ai relativi rubinetti, mi hanno raccontato che in passato c'era una cannellina anche per il vino sfuso». Sempre parlando di cimeli si può ammirare pure un registratore di cassa vintage. Col tempo, oltre all'olio extravergine di oliva in bottiglia, proveniente anche da diverse fattorie toscane, è stata quindi introdotta la vendita di vini e liquori, ma pure di altre bevande ed alcuni generi alimentari, tutti prodotti che hanno avuto ampia preferenza nel periodo natalizio: in particolare i vini.
«Fra gli spumanti è andato bene il prosecco. Non sono mancate richieste anche di champagne. Un posto di rilievo lo ha avuto il vin santo». (roberto riu)
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