607 giorni senza infortuni sul lavoro
Solvay celebra la Giornata della Sicurezza
LIVORNO. Il 2017 chiuso con un fatturato di circa 35 milioni di euro e l'impegno per il 2018 a investire in sicurezza, sostenibilità e innovazione: ad annunciarlo è Maria Cleofe Volpe, direttore...
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LIVORNO. Il 2017 chiuso con un fatturato di circa 35 milioni di euro e l'impegno per il 2018 a investire in sicurezza, sostenibilità e innovazione: ad annunciarlo è Maria Cleofe Volpe, direttore dello stabilimento livornese di Solvay Solutions, in occasione della giornata dedicata alla sicurezza.
«L'impegno e la costante attenzione nostri e di tutto il personale sono testimoniati dall'importante traguardo di 607 giorni senza infortuni sul lavoro - spiega- per arrivarci abbiamo elaborato una strategia precisa che non include solo i miglioramenti impiantistici e l'aggiornamento dei dispositivi di protezione. Abbiamo puntato a rafforzare la consapevolezza dei lavoratori, rendendoli protagonisti nel segnalare le situazioni di pericolo e premiando quelli più scrupolosi e più attenti».
A Livorno lavorano circa 60 persone e si producono derivati dalla silice per il mercato degli pneumatici e prodotti per l'alimentazione animale, quasi tutti destinati all'export: «Puntiamo ad avere impianti sempre più affidabili che permettano la continuità della produzione e per farlo abbiamo deciso di coinvolgere il personale, monitorando le idee di tutti. Finora ne abbiamo finanziate 60». Volpe segnala che il 2018 «vedrà il via a un forno nuovo che ci permetterà di recuperare il calore dei fumi e ridurre il consumo di gas, così come il nuovo sistema di trattamento delle acque ne garantirà un recupero quasi completo».
A questo si aggiungerebbe un innovativo sistema di cogenerazione delle microturbine che ridurrebbe le emissioni di c02. Obiettivi per il 2025 il dimezzamento delle emissioni nocive e degli infortuni: «Puntiamo a crescere e ad aumentare il volume della produzione, abbinando questa crescita a quella della consapevolezza sociale e dell'attenzione al territorio in cui operiamo», spiega il direttore nazionale di Solvay Solutions Marco Colaterci: «Lo stabilimento livornese resta per noi strategico e sono stati fatti grandi sforzi a livello centrale per consolidare la nostra presenza in Toscana, da cui non ce ne andiamo assolutamente: la crisi non è finita e la competizione è sempre più dura ma il nostro impegno è costante». Questi i nomi dei dipendenti premiati: Alessandra Pannocchia, Mirko Cataldo, Alessio Ciardini, Giordano Marconi, Alessio Vaccai, Roberto Cappagli, Greta Vitale e Dario Giachini della stessa Solvay e i dipendenti di Coop Etruria Nord e Società Crosa Enrico Santoni e Antonio Galassi. (m.g.c.)
«L'impegno e la costante attenzione nostri e di tutto il personale sono testimoniati dall'importante traguardo di 607 giorni senza infortuni sul lavoro - spiega- per arrivarci abbiamo elaborato una strategia precisa che non include solo i miglioramenti impiantistici e l'aggiornamento dei dispositivi di protezione. Abbiamo puntato a rafforzare la consapevolezza dei lavoratori, rendendoli protagonisti nel segnalare le situazioni di pericolo e premiando quelli più scrupolosi e più attenti».
A Livorno lavorano circa 60 persone e si producono derivati dalla silice per il mercato degli pneumatici e prodotti per l'alimentazione animale, quasi tutti destinati all'export: «Puntiamo ad avere impianti sempre più affidabili che permettano la continuità della produzione e per farlo abbiamo deciso di coinvolgere il personale, monitorando le idee di tutti. Finora ne abbiamo finanziate 60». Volpe segnala che il 2018 «vedrà il via a un forno nuovo che ci permetterà di recuperare il calore dei fumi e ridurre il consumo di gas, così come il nuovo sistema di trattamento delle acque ne garantirà un recupero quasi completo».
A questo si aggiungerebbe un innovativo sistema di cogenerazione delle microturbine che ridurrebbe le emissioni di c02. Obiettivi per il 2025 il dimezzamento delle emissioni nocive e degli infortuni: «Puntiamo a crescere e ad aumentare il volume della produzione, abbinando questa crescita a quella della consapevolezza sociale e dell'attenzione al territorio in cui operiamo», spiega il direttore nazionale di Solvay Solutions Marco Colaterci: «Lo stabilimento livornese resta per noi strategico e sono stati fatti grandi sforzi a livello centrale per consolidare la nostra presenza in Toscana, da cui non ce ne andiamo assolutamente: la crisi non è finita e la competizione è sempre più dura ma il nostro impegno è costante». Questi i nomi dei dipendenti premiati: Alessandra Pannocchia, Mirko Cataldo, Alessio Ciardini, Giordano Marconi, Alessio Vaccai, Roberto Cappagli, Greta Vitale e Dario Giachini della stessa Solvay e i dipendenti di Coop Etruria Nord e Società Crosa Enrico Santoni e Antonio Galassi. (m.g.c.)
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