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«Aumenti in bolletta» Alza la voce il consiglio di Salviano

«Aumenti in bolletta» Alza la voce il consiglio di Salviano

LIVORNO. Aumento ingiustificato delle bollette per i servizi attuali e pregressi, rifacimento stradale e attuazione di una delibera che prevede un intervento di restauro per via Haiphong e via...

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LIVORNO. Aumento ingiustificato delle bollette per i servizi attuali e pregressi, rifacimento stradale e attuazione di una delibera che prevede un intervento di restauro per via Haiphong e via Costanza. Sono questi i tre argomenti caldi che sono stati toccati ieri mattina durante il consiglio di zona di Salviano.

Alla casa del popolo è stato fatto il punto della situazione su come vanno le cose nel quartiere e il presidente Germano Nigiotti è tornato sulla questione dell'aumento del costo dei servizi. «Il 14 dicembre – ha detto – abbiamo avuto un incontro con Casalp. Noi stiamo pagando 120 euro al mese di riscaldamento per tutto l'anno, anche d'estate. Questo non va bene. Ci sono persone che non ce la fanno ad andare avanti così e non è possibile che si siano trovate in bolletta un aumento anche di 70-80 euro. Nel complesso di via Costanza vivono 26 famiglie e tutti stanno pagando più del dovuto. Una signora ha inviato una lettera per chiedere di dilazionare i pagamenti regressi invece che in un anno, in un anno e mezzo. Le è stato risposto che se non adempie nei tempi prestabiliti, diventerà una morosa e dovrà essere mandata via».

Un altro problema, annoso da queste parti, riguarda il rifacimento stradale. Ma almeno da questo punto di vista i residenti hanno ricevuto una mezza buona notizia dal Comune. «Con la delibera del 19 dicembre, è stato deciso di partire con i lavori che prevedono un intervento da 85mila euro. Staremo a vedere se manterranno l'impegno».

Al consiglio di zona era presente anche Roberto Brilli, del circolo Pd di Salviano. «Dobbiamo rilanciare le manutenzioni sia nelle case che negli spazi pubblici. Casalp dice che non ha i soldi, ma paga agli enti locali della provincia qualche milione per il canone di concessione. Il Comune invece di lasciare la propria parte, che è di circa 150mila euro al mese, la trattiene non utilizzando quei soldi per le manutenzioni. Perciò la prima richiesta è che il Comune lasci queste risorse a Casalp perché le investa, in alternativa lo faccia il Comune». La seconda riguarda l'aumento delle bollette. «Negli ultimi mesi sono stati aggiunti dei costi di servizi pregressi che Casalp non aveva contabilizzato. Questa aggiunta va dai 70 ai 120 euro. I cittadini vogliono studiare una dilazione dei tempi di pagamento. Una soluzione equilibrata. Il Comune deve elaborare un progetto generale sul quartiere, che riguardi anche il traffico e la famosa bretella di Salviano. Altrimenti questa gente resterà sola».

Nicolò Cecioni

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