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«Serve l’anagrafe degli istituti contro i rischi»

«Serve l’anagrafe degli istituti contro i rischi»

«La questione è della massima delicatezza, perché è in ballo la sicurezza dei bambini e la credibilità delle istituzioni che sono chiamate a tutelarla. Se non si farà chiarezza su quanto accaduto,...

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«La questione è della massima delicatezza, perché è in ballo la sicurezza dei bambini e la credibilità delle istituzioni che sono chiamate a tutelarla. Se non si farà chiarezza su quanto accaduto, nessuno si sentirà più al sicuro quando il Comune dichiarerà che non esistono rischi per certi ambienti». Andrea Raspanti (nella foto) e Giovanna Cepparello del gruppo consiliare Futuro tornano a spingere l’amministrazione sulla questione sicurezza nelle scuole. Soprattutto dopo gli ultimi eventi. «Abbiamo chiesto una nuova convocazione in seduta congiunta delle commissioni IV e VII per conoscere i dettagli degli incidenti e capire come certe situazioni di rischio possano essere sfuggite ai sopralluoghi svolti dai tecnici all'indomani della alluvione». E ancora: «La messa in sicurezza delle scuole deve essere la priorità dell'amministrazione. Parallelamente, è necessario rimediare anche al grave vuoto di informazione alle famiglie sul rischio legato ad alcuni ambienti quotidianamente frequentati dai bambini».

E chiudono: «Chiederemo però al Comune di rendere disponibile, sul sito, un'anagrafe degli edifici scolastici affinché tutta la documentazione relativa alla sicurezza dei fabbricati che ospitano scuole sia a disposizione dei cittadini».

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