Meteo
il negozio di fiori di viale alfieri
Arcobaleno e la pianta natalizia volante
LIVORNOSopra la “pianta volante” che arriva direttamente dalla Svezia. Sotto il fascino del Presepe. Sopra il futuro. Sotto la tradizione. E poi tutto intorno è una fioritura di lucine, alberi, tubi...
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO
Sopra la “pianta volante” che arriva direttamente dalla Svezia. Sotto il fascino del Presepe. Sopra il futuro. Sotto la tradizione. E poi tutto intorno è una fioritura di lucine, alberi, tubi sospesi e palle di Natale fatte con l’edera. L’ “Arcobaleno” è la dentro. All’interno di quei locali di viale Alfieri dove le artiste fioriste Monica Regoli e Cecilia del Nista lavorano sette giorni su sette, senza sosta. . «Ci teniamo molto alla stagionalità delle vetrine, così anche per il Natale, cerchiamo di fondere tradizioni e novità», a parlare sono Monica e Cecilia. Sono madre e figlia. «Cecilia è il futuro: questa attività è alla sua terza generazione, la fondatrice, a fine anni Cinquanta è stata la mia mamma, Lia Franca Spagnoli che cominciò alle Sorgenti in una baracchina di legno fatta a mano da mio padre». L’arte dei fiori in famiglia è nel dna. L’Arcobaleno è sul viale Alfieri dal 2010. «Da noi non si trova niente di confezionato, personalizziamo tutto. Rielaboriamo ogni cosa che acquistiamo». Le novità sono tante. La più intrigante è la cosiddetta “pianta che vola”. «Ci sono due magneti opposti che praticamente mettono la pianta in sospensione e sembra che voli», spiega Cecilia Del Nista. Curiosi anche i tubi sospesi. «Li abbiamo riproposti. Di solito li utilizziamo per i matrimoni che allestiamo in villa, che adesso vanno per la maggiore». (francesca suggi)
Sopra la “pianta volante” che arriva direttamente dalla Svezia. Sotto il fascino del Presepe. Sopra il futuro. Sotto la tradizione. E poi tutto intorno è una fioritura di lucine, alberi, tubi sospesi e palle di Natale fatte con l’edera. L’ “Arcobaleno” è la dentro. All’interno di quei locali di viale Alfieri dove le artiste fioriste Monica Regoli e Cecilia del Nista lavorano sette giorni su sette, senza sosta. . «Ci teniamo molto alla stagionalità delle vetrine, così anche per il Natale, cerchiamo di fondere tradizioni e novità», a parlare sono Monica e Cecilia. Sono madre e figlia. «Cecilia è il futuro: questa attività è alla sua terza generazione, la fondatrice, a fine anni Cinquanta è stata la mia mamma, Lia Franca Spagnoli che cominciò alle Sorgenti in una baracchina di legno fatta a mano da mio padre». L’arte dei fiori in famiglia è nel dna. L’Arcobaleno è sul viale Alfieri dal 2010. «Da noi non si trova niente di confezionato, personalizziamo tutto. Rielaboriamo ogni cosa che acquistiamo». Le novità sono tante. La più intrigante è la cosiddetta “pianta che vola”. «Ci sono due magneti opposti che praticamente mettono la pianta in sospensione e sembra che voli», spiega Cecilia Del Nista. Curiosi anche i tubi sospesi. «Li abbiamo riproposti. Di solito li utilizziamo per i matrimoni che allestiamo in villa, che adesso vanno per la maggiore». (francesca suggi)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
