Italia
Albero di Natale a fuoco coppia resta intossicata
di Gianni Tacchi
Paura in una casa a Fabbricotti: l’incendio causato da un guasto alle “lucine” I due hanno respirato il fumo e sono stati portati all’ospedale per accertamenti
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LIVORNO. Più pericolose di quanto si possa pensare, tanto da poter distruggere una stanza nel giro di un paio di minuti. Più rischiose di quanto si possa immaginare, soprattutto se difettose o lasciate accese per troppo tempo. Un guasto o un corto circuito, infatti, può causare una vera e propria tragedia in casa. Solo sfiorata, per fortuna, ieri mattina in un appartamento al primo piano di un condominio di via Oscar Ghiglia, in zona Fabbricotti. Un albero di Natale - proprio a causa di un probabile guasto elettrico alle lucine, come spiegato dai pompieri intervenuti sul posto - ha preso fuoco all’improvviso e le fiamme hanno interessato tutta la stanza in cui si trovava: l’incendio si è infatti propagato velocemente, distruggendo i mobili, gli altri addobbi natalizi e perfino le finestre. Insomma, un inferno in pochi metri quadrati.
All’interno dell’abitazione, in quel momento, c’era una coppia che è rimasta intossicata per aver inalato il fumo al momento del rogo. Inizialmente i due, un livornese di 54 anni e una cittadina rumena di 60, non volevano essere soccorsi né portati all’ospedale, ma poi hanno desistito su consiglio dei volontari della pubblica assistenza, inviata dalla centrale operativa del 118 dopo la segnalazione partita dal comando provinciale dei vigili fuoco. Entrambi sono stati caricati sull’ambulanza dell’Svs e trasferiti subito al pronto soccorso, dove le visite e gli esami a cui sono stati sottoposti hanno evidenziato una leggera intossicazione da fumo. «Niente di particolarmente grave, solo qualche lieve problema respiratorio», spiegano proprio dal 118. I due si sono salvati perché si sono accorti subito dell’incendio nel salotto, uscendo dall’appartamento e lanciando l’allarme dopo pochi secondi.
Il rogo è scoppiato al civico 6 di via Oscar Ghiglia, una traversa del viale Mameli, intorno alle 11,20 di ieri mattina, quando il fumo ha invaso anche le scale del condominio. Alcuni residenti, spaventati per quello che stava accadendo al primo piano, sono scesi in strada per mettersi in salvo da eventuali rischi, ma per fortuna l’edificio non ha subìto danni strutturali e poco dopo sono rientrati regolarmente in casa. Tutto mentre i vigili del fuoco, dopo aver spento le fiamme nel giro di pochi minuti, portavano fuori dall’appartamento interessato dal rogo i mobili danneggiati o distrutti, oltre a quel che resta dell’albero di Natale: tutto è stato sistemato - e delimitato con il nastro segnaletico bianco e rosso - sul marciapiede di via Oscar Ghiglia, in attesa della rimozione da parte dei proprietari che ieri mattina erano all’ospedale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
All’interno dell’abitazione, in quel momento, c’era una coppia che è rimasta intossicata per aver inalato il fumo al momento del rogo. Inizialmente i due, un livornese di 54 anni e una cittadina rumena di 60, non volevano essere soccorsi né portati all’ospedale, ma poi hanno desistito su consiglio dei volontari della pubblica assistenza, inviata dalla centrale operativa del 118 dopo la segnalazione partita dal comando provinciale dei vigili fuoco. Entrambi sono stati caricati sull’ambulanza dell’Svs e trasferiti subito al pronto soccorso, dove le visite e gli esami a cui sono stati sottoposti hanno evidenziato una leggera intossicazione da fumo. «Niente di particolarmente grave, solo qualche lieve problema respiratorio», spiegano proprio dal 118. I due si sono salvati perché si sono accorti subito dell’incendio nel salotto, uscendo dall’appartamento e lanciando l’allarme dopo pochi secondi.
Il rogo è scoppiato al civico 6 di via Oscar Ghiglia, una traversa del viale Mameli, intorno alle 11,20 di ieri mattina, quando il fumo ha invaso anche le scale del condominio. Alcuni residenti, spaventati per quello che stava accadendo al primo piano, sono scesi in strada per mettersi in salvo da eventuali rischi, ma per fortuna l’edificio non ha subìto danni strutturali e poco dopo sono rientrati regolarmente in casa. Tutto mentre i vigili del fuoco, dopo aver spento le fiamme nel giro di pochi minuti, portavano fuori dall’appartamento interessato dal rogo i mobili danneggiati o distrutti, oltre a quel che resta dell’albero di Natale: tutto è stato sistemato - e delimitato con il nastro segnaletico bianco e rosso - sul marciapiede di via Oscar Ghiglia, in attesa della rimozione da parte dei proprietari che ieri mattina erano all’ospedale.
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