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Livorno

Dopo i sequestri ecco le scelte alternative che farà il Comune per il conferimento dei rifiuti

Dopo i sequestri ecco le scelte alternative che farà il Comune per il conferimento dei rifiuti

Livorno, cosa comporta per la città la chiusura degli stabilimenti di Rari e Lonzi

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LIVORNO. La chiusura degli stabilimenti di Rari e Lonzi rappresenta un imprevisto che potrebbe avere conseguenza pesanti per la città. È Rari infatti che smaltisce le ceneri del termovalorizzatore di Aamps. Mentre Lonzi riceve la raccolta differenziata della carta. Ieri sera il sindaco Nogarin ha annunciato però che Aamps e l'ufficio ambiente del Comune hanno già individuato soluzioni alternative per tutte le tipologie di rifiuti normalmente trattati dalle due aziende.

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«Carta e cartone verranno gestiti in un’altra piattaforma di Livorno, mentre gli ingombranti verranno conferiti in altre piattaforme dell’Ato - ha spiegato il sindaco -. E' stata trovata una soluzione alternativa per il trasporto delle scorie e delle ceneri leggere prodotte dall'impianto di incenerimento di Aamps, che fino ad oggi venivano stoccate da Rari».

Sui tempi di riapertura delle due aziende non ci sono certezze. Il blocco è stato ritenuto necessario per evitare che gli illeciti si interrompessero. Sarà il commercialista fiorentino Riccardo Forgeschi adesso a gestire la situazione d’intesa col tribunale.
 

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