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Livorno

la storica gioielleria 

Banchieri tra preziosi, festoni e luci

Banchieri tra preziosi, festoni e luci

LIVORNO. È la luce il motivo predominante delle vetrine natalizie della gioielleria Banchieri, in via Grande, che si avvale quest'anno anche di un festone luminoso che fa da coronamento: «Abbiamo...

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LIVORNO. È la luce il motivo predominante delle vetrine natalizie della gioielleria Banchieri, in via Grande, che si avvale quest'anno anche di un festone luminoso che fa da coronamento: «Abbiamo cercato come sempre – spiega Andrea Banchieri – di integrare la vetrina natalizia con i nostri oggetti da far vedere, mentre sul vetro sono proiettate delle immagini di nostre realizzazioni. Con Edoardo Micheletti che, oltre ad essere un pediatra, è un bravissimo fotografo sono stati anche collocati alcuni suoi scatti con gioielli indossati da una modella». Giunta ormai alla terza generazione la gioielleria Banchieri è stata avviata nel 1965 con sede sempre in via Grande e sin dall'inizio contraddistinta dalla creazione in proprio del gioiello che viene in pratica personalizzato: «Disponiamo di un programma Autocad che ci consente di interagire con il cliente facendogli vedere come verrà il gioiello da lui richiesto. E' di fatto come confezionare un vestito su misura. E la tendenza è sempre verso un oggetto di valore, un qualcosa che possa restare». Oltre a creare gioielli ex novo è però possibile anche fornire una veste rinnovata a gioielli già esistenti, dagli anelli agli orecchini: «Del gioiello pre-esistente si possono riutilizzare le pietre preziose». Nel tempo si è modificato il gusto dei clienti: «In passato si cercava l'oggetto spettacolare, oggi si va verso oggetti più piccoli, di qualità e design». (roberto riu)

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