Il presidio
I sostenitori della riforma sono oltre 121mila
Un paio di giorni fa Mauro Loschi ha sottoscritto la petizione de Il Tirreno per la riforma del Registro delle Opposizioni.
LIVORNO. Un paio di giorni fa Mauro Loschi ha sottoscritto la petizione de Il Tirreno per la riforma del Registro delle Opposizioni. La petizione a sostegno della legge che estende a 117 milioni di utenze la possibilità di difendersi dalle chiamate commerciali indesiderate: oggi, infatti, in Italia questo diritto è riconosciuto soltanto a chi ha un numero fisso, pubblicato negli elenchi telefonici.
E firmando la petizione - arrivata mercoledì 29 novembre a 121.715 firme - Loschi scrive: «Il diritto al lavoro degli addetti ai telemarketing è sacrosanto, finchè non interferisce con il diritto, altrettanto sacrosanto, alle attività di chi viene disturbato. Personalmente, non disturbo gli addetti al telemarketing, pretendo solo di non essere disturbato. Non credo alla buona fede di chi organizza il telemarketing e la mancanza di regole giustifica tutto».
Si lamenta anche Govanna Meneghel, che ammette di sentirsi senza difese: «Ho provato a bloccare parecchi numeri, ma cambiano continuamente. Così l'unica soluzione è non rispondere o rifiutare la chiamata proveniente da qualunque numero sconosciuto alla rubrica del nostro telefono. Questo può essere seccante, perché non necessariamente una chiamata del genere viene dai soliti odiosi call center. Ma non c'è veramente altro modo». Fino all’approvazione della legge. Chi vuole sostenerla può firmare la petizione su www.iltirreno.it (speciale Telefonate moleste) o su change.org.
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