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Il Palio marinaro dice addio ai gozzi di legno

Il Palio marinaro dice addio ai gozzi di legno

Morini: «Via libera all'acquisto delle barche in vetroresina» Quercioli: «L’obiettivo è averle nell’autunno del 2018»

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LIVORNO. Il Comune ha dato il via libera all’acquisto dei nuovi gozzi a dieci remi in vetroresina per il Palio marinaro. Lo ha fatto con la delibera che ieri mattina (oltre a confermare le risorse previste complessivamente per il Palio fino al 2019) ha di fatto autorizzato il comitato organizzatore ad andare avanti nella direzione che il presidente Maurizio Quercioli proponeva da tempo: superare gli storici gozzi di legno, che ormai hanno più di quarant’anni, e ripartire da barche nuove in vetroresina. In modo da risparmiare sulla manutenzione, e magari concentrare le risorse sull’organizzazione degli eventi.

Non è detto che le nuove barche siano pronte per le gare del 2018. Anzi, salvo colpi di scena, è da escludere. Se è vero che l’obiettivo, come spiega Quercioli, è «averle nel settembre o nell’ottobre del 2018», quindi pronte per la stagione 2018-2019. In ogni caso le sezioni nautiche si preparano a salutare gli storici gozzi di legno.

Ad annunciarlo ieri è stato direttamente l'assessore allo sport, Andrea Morini. «Con la delibera di giunta di oggi – ha scritto – l'amministrazione comunale dà il via libera all'acquisto dei nuovi gozzi a dieci remi in vetroresina che sostituiranno gli scafi in legno. Realizzati ormai 45 anni fa dai maestri d'ascia, vere opere d'arte naviganti, necessitano di 50mila euro all’anno per la loro manutenzione». In realtà la somma è riferita alla manutenzione di tutte le barche che scendono in acqua per le gare, comprese quelle a quattro remi. Ma la sostanza cambia di poco. «Tutto questo – ha aggiunto Morini con qualche tecnicismo amministrativo – sarà possibile blindando il capitolo di bilancio 7250 e mantenendo le previsioni di spesa del triennale 2017/2019. Questo consente al comitato organizzatore Palio marinaro di predisporre la manifestazione d'interesse propedeutica all'acquisto dei nuovi scafi». «Ad oggi – ha poi concluso – non sappiamo se ci saranno i tempi necessari alla realizzazione dei gozzi per permettere alle cantine di partecipare alle gare 2018 sulle nuove barche, ma sicuramente questo passaggio permette di guardare al futuro dalle gare remiere». E ringrazia Quercioli «per la sua gestione oculata che ha reso possibile questa operazione».

Il comitato organizzatore del Palio, per le otto barche in vetroresina, ha già fatto fare dei preventivi, che per il momento «vanno dai 140mila ai 160mila euro, Iva esclusa», chiarisce Quercioli. Per i preventivi spiega di essersi rivolto fino a oggi a quattro cantieri: Azimut Benetti, Tripesce, Lorenzoni e Gavazzi.

«Le gare quest’anno si faranno con i vecchi gozzi, provvderemo alla manutenzione. L’obiettivo – conclude il presidente del comitato organizzatore – è di avere le nuove barche tra settembre e ottobre 2018».

(j.g.)

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