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Livorno

Carichi di droga al porto arrestati quattro livornesi

Carichi di droga al porto arrestati quattro livornesi

Facevano parte di un gruppo legato a spacciatori colombiani e alla ’ndrangheta Al centro dell’inchiesta finì l’omicidio di Raucci, ucciso in un residence di Tirrenia

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LIVORNO. Quattro ordini di carcerazione e quattro livornesi, tutti con precedenti e al centro dell’inchiesta sui carichi di droga usciti dal porto di Livorno, finiti agli arresti domiciliari. Da una parte ci sono Gabriele Bandinelli, 41 anni, e Luis Aldo Damian Lemucchi, 27enne di origini argentine ma residente a Livorno da tempo: nel settembre dello scorso anno, vennero fermati a bordo di un’auto per un controllo e all’interno le forze dell’ordine trovarono cinque borsoni con 120 panetti di cocaina purissima, per un peso totale di 134 chili e un valore di circa 10 milioni di euro, un grosso carico proveniente dal Sud America e ritirato al porto per essere poi recapitato agli acquirenti-spacciatori. Dall’altra parte, invece, ecco Ivano Sighieri e Gino Giovannetti, entrambi di 67 anni: il primo sarebbe stato a capo di quelli che venivano chiamati “i pesci”, cioè le persone incaricate di portare fuori dal porto la droga in arrivo dalla Colombia, mentre il secondo è uno del gruppo, del quale facevano parte anche Bandinelli e Lemucchi.

Seguendo le tracce di questo traffico di droga, in cui era coinvolta anche la ’ndrangheta calabrese, venne fatta luce anche sull’omicidio di Giuseppe Raucci, pratese domiciliato a Camaiore. Il suo corpo fu trovato a fine 2015 nel bagagliaio della sua Citroen accanto alla superstrada Firenze-Pisa-Livorno, all’altezza di Ginestra Fiorentina. Sei mesi dopo gli investigatori scoprirono che a Raucci era stato fatale aver preso zucchero al posto della cocaina, quando faceva da intermediario tra i colombiani e gli spacciatori sulla piazza toscana. Il pratese venne mandato a Roma insieme a un dominicano, con 35mila euro in tasca, per ritirare tre chili di cocaina: tornò con tre pacchi di zucchero e fu giustiziato dalla banda toscana in un residence di Tirrenia. E per questo omicidio furono arrestate cinque persone.

Per Bandinelli, Lemucchi, Sighieri e Giovannetti sono scattati gli arresti domiciliari dopo le ordinanze di carcerazione del Tribunale per il riesame di Firenze, emesse martedì scorso ed eseguite venerdì pomeriggio dai carabinieri del comando provinciale, con la collaborazione delle stazioni Livorno Centro e Livorno Porto. Le indagini sul traffico di droga e sull’omicidio di Raucci erano state portate avanti proprio dai carabinieri di Livorno, insieme alla Guardia di finanza di Pisa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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