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Il progetto tra supermercato parco e rotatorie
Nell’area tra il viale Petrarca, via Ferraris e via Torino, già di proprietà di Esselunga, al posto degli attuali capannoni sono previste una struttura da 8mila metri quadri (4mila di area di vendita)...
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Nell’area tra il viale Petrarca, via Ferraris e via Torino, già di proprietà di Esselunga, al posto degli attuali capannoni sono previste una struttura da 8mila metri quadri (4mila di area di vendita), un parco da 5mila metri e un parcheggio interrato di due piani da 700-800 posti auto (una parte a uso pubblico).
Il progetto prevede che a carico di Esselunga vengano realizzate alcune importanti opere per la viabilità, che di fronte alla nascita del supermercato sarà in gran parte modificata. In particolare sono previsti: una rotatoria tra via degli Etruschi e via Torino, due minirotatorie in via Torino e in via Ferraris, un semaforo sul viale Petrarca, due piste ciclabili in via Torino e una pista ciclabile lungo l’Aurelia di collegamento con l’ospedale. L’investimento, stando a quanto dichiarato dal gruppo, sarà intorno ai 40 milioni di euro.
A maggio il consiglio comunale aveva adottato il “piano di recupero di iniziativa privata, con variante al piano strutturale e al regolamento urbanistico, per la riqualificazione dell’area ex Fiat”. Dopo non sono state presentate osservazioni, ad eccezione di due contributi del Comune e della stessa Esselunga. E ieri sera è arrivata l’approvazione definitiva.
Il progetto prevede che a carico di Esselunga vengano realizzate alcune importanti opere per la viabilità, che di fronte alla nascita del supermercato sarà in gran parte modificata. In particolare sono previsti: una rotatoria tra via degli Etruschi e via Torino, due minirotatorie in via Torino e in via Ferraris, un semaforo sul viale Petrarca, due piste ciclabili in via Torino e una pista ciclabile lungo l’Aurelia di collegamento con l’ospedale. L’investimento, stando a quanto dichiarato dal gruppo, sarà intorno ai 40 milioni di euro.
A maggio il consiglio comunale aveva adottato il “piano di recupero di iniziativa privata, con variante al piano strutturale e al regolamento urbanistico, per la riqualificazione dell’area ex Fiat”. Dopo non sono state presentate osservazioni, ad eccezione di due contributi del Comune e della stessa Esselunga. E ieri sera è arrivata l’approvazione definitiva.
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