Il presidio
Il Comune alla ricerca di abitazioni
Sulla questione emergenza casa anche il Comune sta facendo la sua parte. Fino al 6 dicembre l’amministrazione ha aperto una manifestazione di interesse per il reperimento di piccoli alloggi di...
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Sulla questione emergenza casa anche il Comune sta facendo la sua parte. Fino al 6 dicembre l’amministrazione ha aperto una manifestazione di interesse per il reperimento di piccoli alloggi di privati (che devono essere operatori economici) albergatori e soggetti del terzo settore, da destinare all’accoglienza di famiglie in emergenza abitativa. Si tratta di formulare un elenco di “fornitori” che l’amministrazione andrà a contattare per il periodo necessario alle eventuali necessità senza vincoli per l’albergatore che se non avesse disponibilità al momento della richiesta può sempre rifiutare, come ha spiegato Elisabetta Cella dell’ufficio casa del Comune. Per questo sono stati stanziati dall’amministrazione 120 mila euro per il triennio 2018-20, parametrati su un fabbisogno abitativo indicato sulla base delle domande e della richiesta. L’idea è quella di raccogliere, attraverso una procedura di gara aperta a tutte le strutture ricettive, la disponibilità di alloggi ampliando così le strutture disponibili del comune. Si tratta di un intervento innovativo, come ha spiegato poi l’assessora Ina Dhimgjini nei giorni scorsi
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