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Livorno

«Rapinate e picchiate in casa» Ma è giallo: indaga la polizia

di Gianni Tacchi
«Rapinate e picchiate in casa» Ma è giallo: indaga la polizia

La denuncia di madre e figlia che vivono insieme in via Napoli: «Che spavento» Dal racconto nessun dettaglio sulla refurtiva: non si esclude la lite familiare

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LIVORNO. «Due uomini vestiti con abiti scuri hanno bussato alla nostra porta poco prima dell’ora di cena, intorno alle 19.30. E quando siamo andate ad aprire, loro sono entrati in casa con la forza spingendoci con violenza e buttandoci per terra. Siamo state rapinate e picchiate, sono stati attimi terribili in cui non sapevamo cosa fare».

È questo il racconto di due donne, madre e figlia che vivono insieme in un appartamento al primo piano di un condominio in via Napoli, agli agenti della polizia che sono intervenuti nella loro abitazione: entrambe sotto choc, sono state soccorse subito dai volontari della Misericordia di via Verdi e portate poi al pronto soccorso dell’ospedale, dove gli esami e le visite hanno escluso complicazioni. Nel frattempo, all’interno della loro casa all’angolo con via Torino, tra Coteto e Colline, erano in corso tutti i rilievi del caso da parte del personale della polizia scientifica.

Le due donne, trovate in forte stato di agitazione dai poliziotti delle volanti e della squadra mobile, non hanno fornito ulteriori dettagli sulla presunta rapina, a partire da quello che eventualmente sarebbe stato rubato dal loro appartamento. E questo particolare ha spinto subito gli agenti della polizia di Stato ad approfondire l’episodio, tanto che non si esclude l’ipotesi di una lite familiare, ma neanche quella di un banale incidente in casa. Insomma, non ci sono conferme sulla versione delle due donne.

«Stiamo facendo ulteriori accertamenti», spiegavano ieri sera dalla questura. L’unica certezza è che la madre, 82 anni, aveva una protuberanza abbastanza evidente sulla testa, protuberanza che potrebbe essere stata causata da un colpo durante una colluttazione. Con chi? Anche questo è uno degli elementi sui quali la polizia sta lavorando per fare chiarezza. La figlia, 51 anni, non ha riportato invece ferite ed è stata soccorsa solo per lo stato di choc.

La Misericordia di via Verdi, pochi secondi prima delle 19,30, era stata contattata dalla centrale operativa del 118 e inviata subito sul posto per un’aggressione, tanto che inizialmente l’intervento era partito per un codice giallo. Poi il medico e i volontari hanno constatato che non si trattava di una situazione particolarmente grave, facendo quindi rientrare l’allarme. Esattamente come gli agenti della polizia di Stato, che non hanno confermato la versione della rapina con botte nei confronti delle due donne.

Gli uomini della polizia scientifica sono usciti dall’appartamento di via Napoli intorno alle 22 di ieri sera, facendo tutti i rilievi e restando in costante contatto con i dirigenti delle volanti e della squadra mobile. E l’ipotesi della lite familiare, secondo quanto raccolto, sembrerebbe la più probabile in un contesto non ancora chiarissimo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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