Il Tirreno

Livorno

Il nostro Natale tra pranzi e mercati

di Francesca Suggi
Il nostro Natale tra pranzi e mercati

Negozianti e residenti: ecco cosa stiamo organizzando

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LIVORNO. «È l’unione che fa la differenza se veramente vogliamo far vivere questa piazza: e noi in piazza Garibaldi siamo uniti». Il pensiero di Daniela Barli Carboncini, presidente del Centro commerciale naturale Antico Borgo Reale di piazza Garibaldi riflette quello delle diverse anime che da primavera si stanno impegnando per una riqualificazione di quel cuore storico cittadino per troppo tempo trattato come una sorta di Cenerentola. Un abbandono che ha “lasciato” la piazza, col tempo, a cattive frequentazioni, problemi di spaccio e sicurezza. E’ un percorso complesso: e buone intenzioni e la voglia di fare non mancano. Dai singoli cittadini, ai negozi, dai pittori ai creativi dei fondi “pop up” dalle istituzioni. Una piazza, tanti volti che in vista del Natale vogliono animare la piazza. «Stiamo lavorando insieme al comitato dei residenti e con i pop uppers dei fondi del progetto Sicurezza in Garibaldi per organizzare iniziative da qui a Natale», continua. Sì, perché da diversi mesi a questa parte il cuore di piazza Garibaldi e dintorni batte grazie non solo al Ccn, ma anche al comitato di quartiere Vivi Garibaldi, agli artisti dei fondi che sono tornati a vivere con il progetto di Confesercenti Sicurezza in Garibaldi, finanziato dalla Regione. E ancora all’ombra della statua c’è l’investimento del Comune che entro Natale - ha detto l’assessore Alessandro Aurigi - inaugurerà il palco e il parco giochi per bambini e poi chi, ogni giorno, lavora nelle baracchine e al mercatino degli ambulanti della mattina.

TRA MERCATINI E PRANZO IN PIAZZA. L’idea è quella di puntare sui fine settimana. Domenica 17 e domenica 24 dicembre la piazza si animerà di banchi e artigiani dell’Ingegno e dell’hobbistica. Questo l’obiettivo, sempre se i lavori del Comune saranno completati. «Tante iniziative di spettacolo, musica e mercatini che vorremo organizzare sono legate alla fine dei lavori: quando avremo finalmente il parco giochi e il palco sarà più facile organizzare eventi», continua Barli Carboncini. Il pranzo in piazza, sulla scia delle cene di comunità organizzate nella stagione estiva, è in programma l’8 dicembre. «Adesso formalmente siamo comitato e organizzeremo il pranzo con tutte le autorizzazioni che servono: è un modo, come diciamo sempre, per portare gente in piazza e tornare a far vivere la zona in modo sano», continua Antonio Paperini, presidente di Vivi Garibaldi.

IL PORTONE NATALIZIO PIU’ BELLO. Come sottolinea Paperini, l’obiettivo è quello migliorare non solo piazza Garibaldi, ma anche le zone attigue, ovvero via Terrazzini, via della Pina d’Oro, piazza dei Mille. Il quartiere insomma. «Nell’ultima riunione del comitato abbiamo pensato di lanciare questo concorso natalizio del portone con gli addobbi più belli: un modo per valorizzare il rione e coinvolgere chi ci abita», spiega. Lui da anni vive nel quartiere e i miglioramenti sono evidenti. «C’è ancora strada da fare, ma rispetto al passato, anche solo un anno fa, che da questa zona stavi alla larga, adesso la situazione è molto più sicura e sotto controllo, grazie ai tanti riflettori accesi sul quartiere».

LE SARACINESCHE ARTISTICHE. Ad oggi sono oltre una decina i “creativi” del progetto Sicurezza in Garibaldi che grazie a Confesercenti e Regione sono riusciti a ridare vita a fondi da tempo chiusi tra piazza Garibaldi e le vie limitrofe. Sono laboratori di vintage, di cultura, di sartoria, di riciclo. Sono luoghi di incontro e integrazione. «Stanno iniziando a lavorare per creare iniziative legate al Natale: dicembre è il mese che la massima potenza di espressione per queste attività, e lo faremo insieme al Ccn e ai residenti», spiega Silvia Trovato, una delle anime del progetto. E svela uno dei progetti che diventeranno realtà da qui a Natale: «Lavoreremo sulla creazione delle saracinesche artistiche, un modo per abbellire la piazza quando i negozi sono chiusi».

GIORNATE DI MAXI PULIZIA. Un ambiente vivibile, che vuole raccontarsi con “parole nuove” non può prescindere dalla pulizia. È anche a questo che stanno lavorando i cittadini attivi di Vivi Garibaldi. «Come comitato dobbiamo muoverci nella legalità e in quello che possiamo fare. Per questo cercherò di capire dal Comune se è possibile coinvolgere le istituzioni, con noi cittadini, in giornate di maxi pulizia della piazza». Le idee dei residenti sono “pane” per il Centro commerciale naturale, come ribadisce la presidente. «Il loro aiuto è fondamentale per portare idee». In soldoni Barli Carboncini ribadisce il concetto che «ci impegniamo insieme per il bene della città: più gente viene in piazza e più si valorizza e allo stesso tempo anche i commercianti e chi lavora in zona ne traggono beneficio».



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