Il Tirreno

Livorno

“Puccini”, nel bar da collezionisti tra Vespe, bilance e jukebox

Quando si entra si ha la sensazione di fare un tuffo emozionante nel passato, tra Lambrette, Vespe, jukebox, bilance e bici da corsa che hanno fatto la storia. Nel bar via Puccini 19, a Quercianella,...

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Quando si entra si ha la sensazione di fare un tuffo emozionante nel passato, tra Lambrette, Vespe, jukebox, bilance e bici da corsa che hanno fatto la storia. Nel bar via Puccini 19, a Quercianella, si respira tutta la passione del titolare Stefano Turini, che lo gestisce insieme al figlio Alberto: giovedì mattina ha aperto le porte ai giornalisti e ai tanti quercianellesi che hanno partecipato alla nuova tappa del Caffè Tirreno. Caffè che, dopo la pausa estiva, è ripartito proprio dalla frazione livornese che si affaccia sul mare e che guarda verso le scogliere del Romito.

Dietro al bancone per l’occasione Stefano Turini ed Eleonora Rossi.

Il gestore del bar-salone è un collezionista. «Lo gestisco dal 2004, ma il locale esiste dagli anni Cinquanta», racconta: «Sì, mi piace il vintage. A casa ho 25 Vespe, una Seicento, vecchie radio, insomma pezzi da collezione».

Pezzi magici che colorano anche il caffè di via Puccini.

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