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Entro metà mese il Comune demolirà i canili abusivi

Entro metà mese il Comune demolirà i canili abusivi

LIVORNO. Entro metà novembre il Comune farà abbattere alcune delle baracche abusive spuntate anno dopo anno lungo via Firenze, sugli argini del rio Cigna. Questo almeno è l’impegno che ieri si sono...

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LIVORNO. Entro metà novembre il Comune farà abbattere alcune delle baracche abusive spuntate anno dopo anno lungo via Firenze, sugli argini del rio Cigna. Questo almeno è l’impegno che ieri si sono presi ufficialmente a Palazzo Civico. Dopo la protesta di un gruppo di cittadini che pochi giorni fa è approdata in consiglio comunale. E dopo le segnalazioni che per anni gli stessi cittadini, tra i più attivi Giovanna Giusti, hanno fatto al Comune e agli enti preposti chiedendo di liberare e ripulire l’area.

Alla fine di ottobre, come ha raccontato Il Tirreno, la polizia municipale è intervenuta facendo portare via agli stessi proprietari alcuni cani da caccia lasciati nelle gabbie tirate su negli anni lungo l’argine del rio. Ieri al cancello che divide via Firenze da quelle gabbie è comparsa una nuova catena. Con accanto un foglietto di carta con la scritta: «Io sono il padrone, quindi libera subito il cancello e non toccare nulla».

Ma queste costruzioni non dovrebbero restare in piedi ancora a lungo. «Entro metà novembre – hanno infatti confermato ieri dal municipio – il Comune procederà all’abbattimento di alcune strutture abusive sorte lungo il rio Cigna nel corso degli anni». Strutture «attualmente adibite a canili» e per le quali «è stata adottata un’ordinanza di demolizione». Per questo intervento dall’amministrazione fanno sapere di avere messo a disposizione 25mila euro: nei prossimi giorni sarà incaricata una ditta specializzata.

«La competenza sull’area in questione – precisa intanto l’assessora all’edilizia privata, Paola Baldari – è in capo alla Regione, trattandosi di demanio idrico. A noi però interessa garantire non solo il decoro della città, ma la sicurezza dei corsi d'acqua. Per questo saremo noi a intervenire per rimuovere i manufatti abusivi, per poi rivalerci su chi li ha realizzati».

Per quanto riguarda, invece, le altre strutture abusive presenti sul terreno demaniale, «l’ufficio edilizia privata del Comune ha provveduto a inviare le prime ordinanze di demolizione».

(j.g.)



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