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«Serve un confronto, molti studenti potrebbero chiedere il trasferimento»
COLLESALVETTI. «La scuola ha stabilito che il 6 novembre, data improrogabile, inizierà questa nuova modalità di gestione degli alunni, senza alcun confronto con la comunità locale, ovvero utenti e...
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COLLESALVETTI. «La scuola ha stabilito che il 6 novembre, data improrogabile, inizierà questa nuova modalità di gestione degli alunni, senza alcun confronto con la comunità locale, ovvero utenti e amministratori, che coinvolge centinaia di famiglie: come conseguenza di una tale iniziativa si potrebbero verificare un numero elevato di richieste di trasferimento degli alunni in altri istituti scolastici per l’impossibilità dei famigliari di gestire la situazione». I genitori degli alunni della scuola media Marcacci di Collesalvetti non stanno a guardare. Hanno voglia di dire la loro. Di raccontare i disagi familiari legati alla “nuova” disposizione dell’istituto.
«Molti genitori – tengono a sottolineare – non hanno la possibilità di recarsi personalmente o tramite persona di fiducia a prelevare i figli minori di 14 anni negli orari di uscita: molte famiglie lavorano o vivono al di fuori del territorio di Collesalvetti». Da parte delle famiglie si auspica che la dirigenza della scuola faccia una deroga alla data prevista, quella del 6 novembre. «Questa iniziativa da parte della dirigente ha una rilevanza sociale e non può ricadere solo sulle disponibilità dei genitori e delle proprie famiglie, ma deve essere affrontata a livello locale e territoriale in modo condiviso, cercando soluzioni che possano rispondere a tutte le esigenze della comunità».
Dopo le insistenze delle famiglie, c'è stato un confronto di una delegazione dei rappresentanti di classe della scuola media Marcacci con l'amministrazione comunale. I rappresentanti dei genitori hanno sottolineato che è stato presentato in parlamento una proposta di legge che consentirà anche agli under 14 di uscire da scuola senza la presenza di un adulto. Ora si stanno valutando diverse opzioni per risolvere il problema fino all'eventuale approvazione della proposta di legge.(f.s.)
«Molti genitori – tengono a sottolineare – non hanno la possibilità di recarsi personalmente o tramite persona di fiducia a prelevare i figli minori di 14 anni negli orari di uscita: molte famiglie lavorano o vivono al di fuori del territorio di Collesalvetti». Da parte delle famiglie si auspica che la dirigenza della scuola faccia una deroga alla data prevista, quella del 6 novembre. «Questa iniziativa da parte della dirigente ha una rilevanza sociale e non può ricadere solo sulle disponibilità dei genitori e delle proprie famiglie, ma deve essere affrontata a livello locale e territoriale in modo condiviso, cercando soluzioni che possano rispondere a tutte le esigenze della comunità».
Dopo le insistenze delle famiglie, c'è stato un confronto di una delegazione dei rappresentanti di classe della scuola media Marcacci con l'amministrazione comunale. I rappresentanti dei genitori hanno sottolineato che è stato presentato in parlamento una proposta di legge che consentirà anche agli under 14 di uscire da scuola senza la presenza di un adulto. Ora si stanno valutando diverse opzioni per risolvere il problema fino all'eventuale approvazione della proposta di legge.(f.s.)
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