Meteo
in via dei funaioli
Ruba su una macchina, inseguito e arrestato
Livorno, il furto nell'ora di pranzo: ecco che cosa è accaduto in via dei Funaioli
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Nell’ora della pausa pranzo non hanno trovato di meglio da fare che provare a rubare su un’auto parcheggiata in via dei Funaioli.
A scoprire i due ladri all’opera alcuni residenti della zona a due passi dal viale Italia che hanno immediatamente chiamato il centralino del 113. A questo punto si è scatenato il caos perché i ladri, quando hanno capito di essere stati scoperti, hanno provato a scappare, ma sono stati inseguiti da alcuni cittadini, compresa la proprietaria dell’auto. È stata la collaborazione tra gli agenti e gli stessi passanti a permettere, nel giro di pochi minuti, di rintracciare uno dei due fuggitivi, mentre il complice è riuscito a scappare.
L’uomo, a questo punto, è stato portato in questura dove è rimasto per alcune ore per effettuare tutti gli accertamenti. La cosa più difficile per gli agenti è stata quella di identificare il ladro che è risultato poi un algerino di 42 anni che tra le altre cose non aveva ottemperato all’ordine di espulsione del questore.
Al termine degli accertamenti il quarantaduenne è stato arrestato per tentata rapina impropria in concorso e trasferito in carcere.
La contestazione – spiegano dalla questura – è dovuta al fatto che il ladro ha minacciato la proprietaria dell’auto che lo ha poi inseguito.
Secondo una prima ricostruzione i due avevano appena cominciato il loro piano criminale quando sono stati visti dai cittadini e non sono riusciti a rubare alcunché dalla vettura che avevano preso di mira. (f.l.)
A scoprire i due ladri all’opera alcuni residenti della zona a due passi dal viale Italia che hanno immediatamente chiamato il centralino del 113. A questo punto si è scatenato il caos perché i ladri, quando hanno capito di essere stati scoperti, hanno provato a scappare, ma sono stati inseguiti da alcuni cittadini, compresa la proprietaria dell’auto. È stata la collaborazione tra gli agenti e gli stessi passanti a permettere, nel giro di pochi minuti, di rintracciare uno dei due fuggitivi, mentre il complice è riuscito a scappare.
L’uomo, a questo punto, è stato portato in questura dove è rimasto per alcune ore per effettuare tutti gli accertamenti. La cosa più difficile per gli agenti è stata quella di identificare il ladro che è risultato poi un algerino di 42 anni che tra le altre cose non aveva ottemperato all’ordine di espulsione del questore.
Al termine degli accertamenti il quarantaduenne è stato arrestato per tentata rapina impropria in concorso e trasferito in carcere.
La contestazione – spiegano dalla questura – è dovuta al fatto che il ladro ha minacciato la proprietaria dell’auto che lo ha poi inseguito.
Secondo una prima ricostruzione i due avevano appena cominciato il loro piano criminale quando sono stati visti dai cittadini e non sono riusciti a rubare alcunché dalla vettura che avevano preso di mira. (f.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
