Ma Corsini inviterà Nogarin al comitato
LIVORNO. Prima della fine del mese l’Authority dovrà approvare il bilancio e, ovviamente, non potrà farlo se non convocando il proprio “consiglio d’amministrazione”. Ma qui, al di là del fatto che il...
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LIVORNO. Prima della fine del mese l’Authority dovrà approvare il bilancio e, ovviamente, non potrà farlo se non convocando il proprio “consiglio d’amministrazione”. Ma qui, al di là del fatto che il sindaco Filippo Nogarin sia convalescente per la frattura del malleolo a causa di una caduta dalla moto, si pone il problema: l’Authority lo inviterà o no?
Il pronunciamento del Tar che lo ha ammesso al comitato di gestione riguardava sì la sola sola seduta del 4 settembre, ma ha senso incaponirsi in un tira e molla infinito? Il Tar deciderà agli inizi del nuovo anno ma adesso a Palazzo Rosciano c’è da affrontare, oltre al bilancio, anche l’ok al Piano operativo triennale (prima di Natale).
C’è un rebus: il sindaco avrà anche diritto di voto? E, votando, non rischia di offrire a chiunque voglia contestarle il grimaldello per chiederne la nullità?
Sta di fatto che a Palazzo Rosciano si conta di evitare il muro contro muro. Nessuna conferma ufficiale ma risulta che il presidente Stefano Corsini sia intenzionato a invitare il sindaco e, con ogni probabilità, anche con diritto di voto.
Chissà se nei prossimi giorni la cosa troverà riscontro nei fatti, comunque si tratterebbe di una via d’uscita soft dalla contrapposizione frontale che in passato ha visto protagonisti i vertici dei due Palazzi del potere cittadino: il Comune e l’Autorità portuale. Poi ci penserà la nuova normativa allo studio del governo (sempre data per imminente) o, soprattutto, il pronunciamento di merito da parte dei giudici amministrativi a concludere questa fase di incertezza e, finalmente, risolvere la questione una volta per tutte.(m.z.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il pronunciamento del Tar che lo ha ammesso al comitato di gestione riguardava sì la sola sola seduta del 4 settembre, ma ha senso incaponirsi in un tira e molla infinito? Il Tar deciderà agli inizi del nuovo anno ma adesso a Palazzo Rosciano c’è da affrontare, oltre al bilancio, anche l’ok al Piano operativo triennale (prima di Natale).
C’è un rebus: il sindaco avrà anche diritto di voto? E, votando, non rischia di offrire a chiunque voglia contestarle il grimaldello per chiederne la nullità?
Sta di fatto che a Palazzo Rosciano si conta di evitare il muro contro muro. Nessuna conferma ufficiale ma risulta che il presidente Stefano Corsini sia intenzionato a invitare il sindaco e, con ogni probabilità, anche con diritto di voto.
Chissà se nei prossimi giorni la cosa troverà riscontro nei fatti, comunque si tratterebbe di una via d’uscita soft dalla contrapposizione frontale che in passato ha visto protagonisti i vertici dei due Palazzi del potere cittadino: il Comune e l’Autorità portuale. Poi ci penserà la nuova normativa allo studio del governo (sempre data per imminente) o, soprattutto, il pronunciamento di merito da parte dei giudici amministrativi a concludere questa fase di incertezza e, finalmente, risolvere la questione una volta per tutte.(m.z.)
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