Italia
de filicaia presidente: «Niente casacche o giustizialismo»
La commissione di indagine sente sindaco e protezione civile
LIVORNO. Partirà dall’ascolto dei vertici della protezione civile e del sindaco la commissione di indagine sulla notte dell’alluvione che ieri ha iniziato i suoi lavori in municipio. La prima delle...
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LIVORNO. Partirà dall’ascolto dei vertici della protezione civile e del sindaco la commissione di indagine sulla notte dell’alluvione che ieri ha iniziato i suoi lavori in municipio. La prima delle due commissioni decise dal consiglio comunale, quella che andrà ad accendere i riflettori “sull'attività del sindaco e dell'amministrazione comunale.
A presiederla è Jari De Filicaia, del Pd, che ha accettato il compito con una premessa: «Se si vuole rendere un servizio alla città, ci deve essere chiarezza sul percorso che si vuole fare». Che sintetizza così: «verifica senza le casacche addosso», «senza sostituirci a nessuno, c’è la magistratura per fare un certo lavoro», «non siamo qui a fare la bucce». Insomma, «niente giustizialismo», quello che è accaduto ha creato «una grande aspettativa», ma «bisogna avere chiaro quali sono i perimetri entro i quali si muove questa commissione».
Il nome di De Filicaia è stato indicato dal capogruppo M5S Marco Galigani («abbiamo cercato un dialogo con le opposizioni») e ha ricevuto l’ok unanime dei commissari delle altre forze politiche: Alessio Ciampini (Pd, vicepresidente), lo stesso Galigani, Francesco Bastone e Mirco Barbieri (M5S), Andrea Raspanti (Futuro), Giuseppe Grillotti (LL), Elisa Amato (Fi), Marco Bruciati (Bl), Marco Cannito (Cd). Assente ieri ma membro della commissione Marco Valiani (Lpt). Non è previsto per nessuno il gettone di presenza.
La commissione – dice il neopresidente – avrà il compito di mettere in fila cosa è accaduto la notte tra il 9 e il 10 settembre e i giorni successivi, le eventuali responsabilità, se e cosa non ha funzionato, cosa fare per evitare che possa ripetersi in futuro. E dovrebbe farlo in trenta giorni.
Chi vogliono ascoltare per primi i consiglieri? Non per forza in questo ordine: Filippo Nogarin, Riccardo Pucciarelli (capo della protezione civile), Leonardo Gonnelli (ex capo della protezione civile), Luca Soriani (referente quella notte). Le sedute saranno aperte e in streaming, sempre che i diretti interessati non chiedano la riservatezza.
(j.g.)
A presiederla è Jari De Filicaia, del Pd, che ha accettato il compito con una premessa: «Se si vuole rendere un servizio alla città, ci deve essere chiarezza sul percorso che si vuole fare». Che sintetizza così: «verifica senza le casacche addosso», «senza sostituirci a nessuno, c’è la magistratura per fare un certo lavoro», «non siamo qui a fare la bucce». Insomma, «niente giustizialismo», quello che è accaduto ha creato «una grande aspettativa», ma «bisogna avere chiaro quali sono i perimetri entro i quali si muove questa commissione».
Il nome di De Filicaia è stato indicato dal capogruppo M5S Marco Galigani («abbiamo cercato un dialogo con le opposizioni») e ha ricevuto l’ok unanime dei commissari delle altre forze politiche: Alessio Ciampini (Pd, vicepresidente), lo stesso Galigani, Francesco Bastone e Mirco Barbieri (M5S), Andrea Raspanti (Futuro), Giuseppe Grillotti (LL), Elisa Amato (Fi), Marco Bruciati (Bl), Marco Cannito (Cd). Assente ieri ma membro della commissione Marco Valiani (Lpt). Non è previsto per nessuno il gettone di presenza.
La commissione – dice il neopresidente – avrà il compito di mettere in fila cosa è accaduto la notte tra il 9 e il 10 settembre e i giorni successivi, le eventuali responsabilità, se e cosa non ha funzionato, cosa fare per evitare che possa ripetersi in futuro. E dovrebbe farlo in trenta giorni.
Chi vogliono ascoltare per primi i consiglieri? Non per forza in questo ordine: Filippo Nogarin, Riccardo Pucciarelli (capo della protezione civile), Leonardo Gonnelli (ex capo della protezione civile), Luca Soriani (referente quella notte). Le sedute saranno aperte e in streaming, sempre che i diretti interessati non chiedano la riservatezza.
(j.g.)
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